redguerrier ha scritto:
Tu sbagli approccio alla vita Romeo, credi che il mondo sia interamente governabile da informatica, chimica, biologia etc...
Cioè, materialmente è così, ma di mezzo c'è una variabile impazzita che è l'uomo e che non compie le sue azioni solo e unicamente per quelle cose là ma vive di emozioni, di letteratura, di storia, di tutto ciò che è visivo.
Le persone come te mi spaventano un po' ad essere sincero, sembra quasi tu abbia perso la tua umanità e che il tuo mondo sia tutto un calcolo matematico e basta, se A allora B, fine.
Uno dei miei migliori amici la pensava esattamente come te, che letteratura, storia, archeologia etc.. erano tutte cose da bandire in quanto inutili. Lui è ingegnere energetico, ho passato tutta una vita a cercare di fargli leggere qualcosa, di appassionarlo al cinema, alla storia, ma niente. Per lui il mondo non funzionava così, dovevamo tutti essere ingegneri o matematici, il resto era inutile. Poi, come per tutti gli uomini, una donna l'ha introdotto alla letteratura, qualche mese fa mi ha confessato di non sapere perché viveva in quella chiusura mentale e che ora si sente un disadattato perché di storia, di epica, di letteratura non sa nulla, si sente parte di quella feccia ignorante che tanto derideva e adesso addirittura ha iniziato a leggersi Omero.
Tutte queste arti qua ti permettono di avere un'apertura mentale adeguata a capire tutto ciò che muove l'uomo, ad accumulare le esperienze di vita di altri.
Te l'ho già detto, non esiste alcuno scienziato che ha cambiato il mondo che non fosse appassionato di letteratura o di filosofia o di pittura, e pure tu hai come idolo e immagine del profilo un personaggio nato dalla mente di uno che probabilmente ha studiato lettere.
Ci tengo a precisare che matematici e ingegneri hanno ben poco in comune, e il ritratto che tu fai è quello di un ingegnere, non di un matematico.