carl ha scritto:
ilDave ha scritto:
Si continua a stare a casa per evitare che la normalità diventi avere 600 morti al giorno.
Stare a casa nelle zone rosse, chiudere bar, ristoranti, palestre, cinema, teatri, limitazioni varie(e spesso forti) agli spostamenti ha impedito 600 e più morti al giorno?
Bisognerebbe anche che ci fosse correlazione tra le due cose. Ne ho parlato anche in un post precedente di come in questa seconda ondata il rallentamento della curva dei contagi sia cominciato prima del decreto che stabiliva le zone rosse e arancioni.
A tal proposito condivido qua un'altra analisi (l'ennesima ormai) che ho trovato in giro su internet, che riporta un paragone tra due Stati vicini e simili per tanti aspetti, Austria e Svizzera.
Popolazione molto simile: 8 milioni e rotti.
Densità abitativa dei due Stati e delle rispettive città più importanti:
Svizzera (205 ab/km2)
- Zurigo 4728 ab/km2
- Canton Ginevra 1784 ab/km2
- Basilea 7448 ab/km2
- Losanna 2307 ab/km2
- Berna 2591 ab/km2
Austria (104 ab/km2)
- Vienna 4619 ab/km2
- Graz 2573 ab/km2
- Linz 2134 ab/km2
- Salisburgo 2388 ab/km2
- Innsbruck 1262 ab/km2
Quindi densità superiore in Svizzera.
Misure restrittive adottate in Austria: hanno chiuso praticamente tutto, dal 3 novembre. Si può uscire di casa solo per ragioni molto specifiche.
https://www.austria.info/en/service-and ... DFC9s6XmT0Misure restrittive della Svizzera: hanno chiuso alcune attività, ma bar, ristoranti, scuole aperte (eccetto nel cantone di Ginevra) seppur con dei protocolli da rispettare.
Si può fare sport fino a 15 persone. Ci si può incontrare fino a gruppi di 10 persone. Mascherine obbligatorie al chiuso e all'aperto solo in fila fuori da negozi e simili, o nelle via più affollate (non ovunque insomma, e non obbligatorie per i minori di 12 anni).
https://www.bag.admin.ch/bag/en/home/kr ... m_vgdEscu0Quindi, misure restrittive molto più rigide in Austria.
Esiste un indice chiamato Stringency index, studiato a Oxford, che misura proprio questo, quanto le restrizioni sono stringenti (da 0 a 100, dove 100 significa misure molto stringenti).
Stringency index della Svizzera: 49
Stringency index dell'Austria: 75 (ed era arrivato a 82 qualche giorno fa)
Mettiamoci anche quello dell'Italia via.
Stringency index dell'Italia: 79.
https://ourworldindata.org/grapher/covi ... ion=EuropeVediamo i morti in rapporto alla popolazione allora.

Insomma, curve assolutamente paragonabili. Anzi, la curva della Svizzera, visto che è cresciuta leggermente prima, è calata leggermente prima, a dispetto delle minori restrizioni effettuate.
Concludendo, la correlazione di cui parli è tutta da dimostrare. Il virus non ascolta i discorsi dei politici, non ha pietà dei popoli che fanno penitenza, ma segue il suo andamento. Con questo non dico che le restrizioni siano tutte inutili, dico che bisogna capire bene quali sono utili e quali no. Chiudere tutti in casa non sembra avere particolare effetto sulla mortalità.
E se pure questo secondo lockdown è stato esageratamente rigido, figuriamoci il primo.
Ora, fra pochi giorni ci sarà finalmente il (lento ma graduale) calo dei decessi anche in Italia. Ma sarà stato merito delle restrizioni? (E se sì, di quali?) Scommettiamo che quella sarà la narrazione dominante? Si vuole, per una volta, fare un'analisi più scientifica e particolareggiata del "stiamo a casa in religioso silenzio (e quando usciamo mettiamo la mascherina ovunque) per evitare i morti"?
A proposito di questo paragone, alla fine il lockdown austriaco dal 17 novembre al 6 dicembre (lockdown totale eh, con coprifuoco, divieto di uscire di casa se non per motivazioni specifiche, chiusura di tutte le attività non essenziali, comprese tutte le scuole, anche le elementari, come si può vedere a questo link:
https://www.garda.com/crisis24/news-ale ... -update-25) ha funzionato talmente tanto che...
https://www.lastampa.it/esteri/2020/12/ ... 1.39675652...hanno indetto un altro lockdown nazionale per le feste, con coprifuoco di 24 ore al giorno (...) dal 27 dicembre.

Si può uscire dal 18 gennaio ma solo dopo aver fatto il test.
E questo nuovo lockdown sta funzionando talmente tanto che...
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/ ... 7wLQL.html...l'hanno prolungato ulteriormente.
In tutto ciò, nella vicina Svizzera è stato quasi tutto aperto fino alle feste, come dicevo qualche giorno fa. Dal 23 dicembre anche loro hanno preso misure più forti per molte attività ma le persone possono comunque liberamente uscire di casa (lo "Stringency Index" della Svizzera è salito a 60, mentre quello austriaco è comunque più alto, a 71).
Parliamo di due Paesi vicini, con popolazione praticamente uguale, densità più alta in Svizzera (il doppio che in Austria praticamente, mica di poco).
Decessi Covid dal 15 novembre (data di inizio del lockdown austriaco) ad oggi in Austria: 4528
https://www.worldometers.info/coronavir ... y/austria/Decessi Covid dal 15 novembre ad oggi in Svizzera: 4549
https://www.worldometers.info/coronavir ... itzerland/Numeri identici praticamente!
Serve altro? Direi che sono numeri che si commentano da soli, che l'utilità di certe restrizioni come coprifuoco, stay-at-home-orders, chiusure di alcune attività appare sempre meno fondata.
E soprattutto applicando restrizioni così forti entri in un circolo vizioso di questo genere: se i contagi calano dai tutto il merito alle chiusure, quindi puoi riaprire ma appena i contagi ricominciano a salire per coerenza devi chiudere nuovamente; se i contagi non calano o calano troppo poco puoi solo perseverare con le stesse chiusure o inasprirle ulteriormente. Da questo circolo vizioso non ne esci più, se non con un
game changer come il vaccino, o con un cambio drastico di paradigma, che può avvenire solo ripensando tutta la narrazione dominante da quasi 1 anno a questa parte.