DROL ha scritto:
Unica pecca, per me, non sa calciare in porta.
O meglio, sa calciare eccome (si è visto anche con il Verona), ma non calcia sempre per fare gol: in certe partite è come se non ci credesse proprio, quasi pensasse che tirare e fare gol non gli competa: nel pt rammento un sinistro proprio così, tirato senza concentrazione, cattiveria e convinzione di fare gol, come se avesse tirato perché, bhe, da lì e con tutti i compagni marcati proprio bisogna tirare

Ma credo sia perché è cc nella testa.
Dai match (un 5-6 credo) che ho visto sempre il migliore della Lazio.
Fra l'altro, devo dire, anche Caicedo, ha ottime doti di cucitura. Le punte della Lazio si muovono benissimo, mentre una gioca (e lo fa sempre trovando buone trame o appoggi) l'altra attacca la profondità sempre nel modo più pericoloso possibile. In più l'assetto 3-5 alla Conte è interpretato molto bene (sono 3 anni ormai che gioca con questo sistema senza cambiare troppo gli interpreti), cosa che da solidità ed equilibrio: se i giocatori qualitativi azzeccano questa stagione o esplodono, ecco i risultati.
Onestamente complimenti, la Lazio pare proprio forte forte, a percezione, quando la si vede giocare.
Si diciamo che non sempre va al tiro con grande convinzione.
Ho capito che conclusione fai riferimento, nella fattispecie mi aveva fatto imprecare
Lui comunque nasce come trequartista. Quando è venuto da noi (spacciato come "sostituto" di Candreva) era in un momento difficile della propria carriera, il primo anno giocò poco e malissimo (classiche difficoltà di adattamento, anche). Si vociferava che avrebbe addirittura voluto smettere di giocare. L'anno successivo si fece male Felipe Anderson in ritiro e Inzaghi fu costretto ad inventarselo seconda punta/trequartista dietro Immobile. Fece una annata clamorosa (11 gol e 13 assist). Nel 2018/2019 per necessità (per inserire Correa e dare maggiore qualità offensiva) fu spostato a centrocampo, ma per via di una misteriosa pubalgia ha fatto molta fatica uscendo ed entrando dall'infermieria.
Quest'anno sta segnando poco (3 gol) ma fa tantissime altre cose (assist, ma non solo). Centrocampista completo e inizia anche a dare una mano in fase di non possesso.
Diciamo che il calcio italiano per i ritmi che ha è perfetto per lui (in PL faceva fatica perché si gioca a livello notevolmente più alti e la corsa sicuramente non è tra le sue doti principali).
A fine anno bisognerà ridiscutere il rinnovo, non tanto per la scadenza (manca ancora un pò al 2022) ma perché guadagna "appena" 1,8 (poco più di Caicedo e molto meno di Immobile, Milinkovic e Leiva). Giustamente vorrà monetizzare.
Caicedo quest'anno la sta anche buttando dentro, ma come dici tu è perlopiù attaccante di manovra. Dialoga molto con il compagno, va spesso con l'uno-due e il "dai e vai". Ha una buona tecnica di base il panterone, ma il suo annoso problema è che ha sempre segnato poco, quest'anno per fortuna sta facendo bene anche sotto quel versante.
A me il 3-5-2 non è mai piaciuto in linea di massima. Ma va dato atto ad Inzaghi di averlo di volta in volta implementato. Passando dal 3-5-1-1 (Luis Alberto dietro Immobile), per passare al 3-5-2 con Correa-Immobile e Luis Alberto a centrocampo, quest'anno invece l'ulteriore step inserendo un "quinto" di spinta (più offensivo che difensivo) come Lazzari. Nonostante la squadra sia a trazione anteriore quest'anno stiamo subendo anche pochi gol (2' migliore difesa dietro l'Inter, mi pare).