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Milan-Inter, dubbi e certezze
04 04 2005
Carlo Ancelotti e Roberto Mancini Grazia Neri
E' ormai vigilia di Euroderby: mercoledì a San Siro Milan e Inter si affronteranno per l'andata dei quarti di finale di Champions League e i tecnici delle due squadre stanno perfezionando gli ultime schemi e verificando le condizioni degli infortunati per schierare la formazione migliore.
Chi ha meno dubbi è sicuramente Carlo Ancelotti: l'allenatore rossonero punta a ripetere la prima gara della Champions di due anni fa, quando badò soprattutto, riuscendovi, a non subire gol per poi giocarsi tutto nel ritorno senza l'assillo di coprirsi.
Il tecnico di Reggiolo ha così deciso a puntare su un solido 4-3-1-2 con in difesa Maldini spostato a sinistra per dare spazio al centro a Stam, Kakà fantasista, e attacco a due punte con il rientrante Shevchenko e Crespo.
L'unica incognita per i virtuali "padroni di casa" riguarda la situazione di Pippo Inzaghi, ancora non al top ma che contro i cugini nerazzurri dovrebbe andare almeno in panchina.
Situazione diversa dall'altra parte dei Navigli, dove Roberto Mancini potrà sapere solo all'ultimo se alcuni giocatori potranno scendere in campo e, di conseguenza, a quale schema affidarsi.
In particolare, nel caso Vieri fosse disponibile, infatti, il Mancio giocherebbe con il 4-4-2, conscio di avere in panchina un'alternativa alla presunta coppia titolare formata dallo stesso Vieri e Martins.
Se invece Bobo non recuperasse dal guaio al ginocchio, Mancini potrebbe anche lasciare Cruz fuori dall'undici titolare e optare per una sorta di 4-4-1-1, con Kily Gonzalez sulla sinistra del centrocampo e Stankovic libero di agire alle spalle di Martins.
Da non escludere definitivamente, infine, anche l'ipotesi di una sorta di 4-5-1, magari con Van der Meyde e Stankovic ali offensive e Veron piazzato tra Zanetti e Cambiasso. Di sicuro Mancini cercherà di non ripetere l'errore commesso di Cuper due anni fa, quando il tecnico argentino, al di là di un paio di occasioni di Recoba, presentò un'Inter sulla difensiva per poi pagare lo 0-0 dell'andata con l'eliminazione per 1-1 al ritorno.
Il tecnico marchigiano, invece, inviterà i suoi a fare gioco e cercare il gol anche "in trasferta", ben sapendo che una rete cambierebbe gli scenari del doppio confronto in positivo per i nerazzurri.
Ecco, per finire, le probabili formazioni.
Milan (4-3-1-2): Dida; Cafu, Stam, Nesta, Maldini; Gattuso, Pirlo, Seedorf; Kakà; Shevchenko, Crespo.
Inter (4-4-2): Toldo; J.Zanetti, Cordoba, Mihajlovic, Favalli; Veron, Cambiasso, C.Zanetti, Stankovic; Martins, Vieri.
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