Sandro ha scritto:
Lavitola non solo si è autoaccusato di essere il mandante dell'attentato a Ranucci ma ha dato una movente se possibile ancora più grottesco e assurdo di quello ipotizzati dagli inquirenti: l'attentato per il bene della vittima, l'attentato realizzato per impedire che Ranucci subisca attentati.
Non so voi come la pensiate, ma io credo che ci siano pochi dubbi sul fatto che Lavitola sia solo una pedina di un tentativo di depistaggio, volto a coprire ben altri mandanti, i quali vogliono eliminare un giornalista scomodo non solo fisicamente, ma anche moralmente e professionalmente, secondo un copione già visto e rivisto, tipico proprio delle mafie.
mi pare logico che questa ricostruzione lavitoliana non abbia alcun senso e che in realta ci siano dei mandanti ben precisi alle sue spalle che volessero intimidire Ranucci per costringerlo a lasciare Report. pero non sono cosi convinto che dietro ci sia di mezzo la malavita organizzata (o comunque non solo quella) dato che nel corso dei decenni la trasmissione ha rotto le palle a tantissimi parlamentari e non di ogni colore, per cui non escluderei anche una matrice politica sull'attentato nei suoi confronti...
redguerrier ha scritto:
Salvini che chiede chiarezza a Ranucci e dice che viste le cose strane che stanno succedendo dovrebbe lasciare Report lo sa che, secondo questo suo nuovo principio, il suo partito non dovrebbe proprio esistere?
se è per questo non dovrebbe proprio esistere salvini come ministro e nemmeno come parlamentare della repubblica, anzi emigrasse all'estero nella russia di putin che ha riempito di milioni la lega oppure dall'amicone trump che nemmeno si ricorda il suo nome sarebbe la soluzione ideale per tutti, noi italiani in primis...