chernosamba ha scritto:
Beh sul femminicidio ha ragione
Perché non hai capito un #azzo su come funzionerebbe una legge sul femminicidio.
Le opinioni, ribadisco, non sono tutte uguali se non si conosce l'argomento.
Nessuno vuole introdurre il femminicidio come reato a sé stante, nessuno punirà di più un l'uccisione di una donna rispetto a quella di un uomo, a parità di condizioni.
Si tratta di una circostanza aggravante, come era previsto nel DDL Zan.
Se Tizio uccide Tizia perché gli sta sul #azzo, risponderà di omicidio, come se avesse ucciso Mevio per lo stesso motivo.
Se Tizio uccide Tizia perché la sua volontà è mossa da impulsi misogini, risponderà di omicidio aggravato.
La stessa cosa se dovesse uccidere Caio perché Caio è nero.
Idem se dovesse uccidere Sempronio in quanto Sempronio è disabile.
Ancora lo stesso se dovesse uccidere Plinio perché Plinio è ebreo.
Questa è a prova di analfabeta funzionale, ossia l'elettore medio di Beccacci.