termopiliano ha scritto:
A conferma di come ci siano morti di serie A e morti di seri B...
Del povero ragazzo maliano ucciso da alcuni delinquenti nostrani (alcuni anche minorenni) ovviamente meglio non parlarne o dedicargli il meno spazio possibile. Guai a parlarne troppo.
mi sembra giusto, cosi come se a parti invertite fossero stati dei maliani ad uccidere un italiano ecco che avremmo avuto titoloni su titoloni in prima pagina dei soliti giornalai di destra che avrebbero inneggiato alla remigrazione ed al campo di prigionia in albania come tipica soluzione.
per non parlare poi del bombardamento delle tv, nazionali e non, che come notizia di apertura nei vari tg sarebbe stata di certo la notizia del giorno con annessi e connessi i consueti programmi di "approfondimento" dei vari porro, giordano, del debbio, vespa e compagnia cantante che inevitabilmente se la sarebbero presa con tutti gli extracomunitari, legali ed illegali che vivono in italia e di come andrebbe messa una ulteriore stretta agli sbarchi dei clandestini proveniente da fuori dalla ue, il tutto trascinato avanti per settimane e settimane, magari con l'aggiunta di interrogazioni parlamentari da parte del governo e dal varo di nuove leggi ad hoc giusto per dare l'dea di stare facendo qualcosa...
siccome però stavolta c'è andato di mezzo un poveraccio africano, per giunta ammazzato da nostri connazionali, allora va bene far passare la notizia quasi sottotraccia e dargli il minor risalto possibile, hai visto mai che gli assassini fossero "casualmente" esponenti di estrema destra ed allora prima si va oltre e meglio è per loro. un po come è stato fatto solo pochi giorni fa quando dei delinquenti italiani (anch'essi per "caso" della destra estrema) hanno pestato a sangue un ragazzo sempre italiano reo di aver osato strappare un manifesto che ricordava la morte di ramelli. pure qua di risalto alla notizia poco o nulla e credo che tanti qua sul forum nemmeno lo abbiano saputo:
"Aggredito perché strappava i manifesti di Ramelli, denunciati quattro militanti di estrema destra
In corso l’identificazione di una quinta persona che avrebbe preso parte al pestaggio. Tre degli aggressori presenti al corteo per Ramelli
Icarabinieri hanno individuato e denunciato quattro persone per lesioni e percosse ai danni del 33enne che martedì sera è stato aggredito in via Aselli dopo aver strappato un manifesto in ricordo di Sergio Ramelli, militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975. A pochi passi da piazzale Gorini, dove la sera dopo il pestaggio, è partito il corteo in ricordo del giovane assassinato 51 anni fa. Tra i duemila a chiamare il “presente” ci sarebbero stati anche tre dei denunciati. Le persone deferite dai militari dell’Arma sono tutti italiani tra i 35 e i 37 anni. Militanti di estrema destra, i quattro hanno precedenti di polizia specifici.
Ci sarebbe una quinta persona ancora da identificare, con cui i denunciati avrebbero aggredito in due fasi il 33enne. Inizialmente lo avrebbero raggiunto a piedi, colpendolo con un casco. Poi sarebbero tornati sul posto a bordo dell’auto di uno di loro, una Volkswagen Golf, per colpire ancora l’uomo e le tre persone che si erano fermate per prestargli soccorso. La vittima del pestaggio ha un labbro e un sopracciglio spaccato, con ferite giudicate guaribili nei prossimi sette giorni."
https://www.lastampa.it/cronaca/2026/04 ... -15604760/illuminante poi la risposta in merito all'aggressione data da de corato di fdi:
“Picchiato mentre strappava i manifesti per Ramelli? Ha voluto andarsele a prendere”: così De Corato (Fdi) “spiega” l’aggressione a un 33enne
Il parlamentare Fdi non si scompone a margine della commemorazione istituzionale per il ragazzo ucciso nel 1975. Majorino (Pd) gli risponde: "Parole vergognose, chi giustifica lo squadrismo è indegno di rappresentare la Repubblica"
“È stato picchiato perché ha voluto andarsele a prendere”. Il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato commenta così l’aggressione avvenuta nella notte ai danni di un ragazzo che stava strappando i manifesti dedicati a Sergio Ramelli, il militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975. “Uno che va a strappare i manifesti di Ramelli già è grave – ha aggiunto De Corato a margine della commemorazione istituzionale ai giardini Ramelli di Milano -che lo faccia il giorno in cui è stato ammazzato, non aggiungo altro”.
A De Corato ha risposto il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Pierfrancesco Majorino: “L’aggressione avvenuta stanotte a Milano contro un ragazzo di 33 anni è un atto da fascisti vigliacchi. Una violenza che va condannata senza se e senza ma. Trovo veramente disdicevoli e vergognose le parole di De Corato, che commenta il pestaggio dicendo: ‘Se l’è cercata’. Chi siede nelle istituzioni e giustifica lo squadrismo è indegno di rappresentare la Repubblica”.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/0 ... e/8370276/questa è l'italia nella quale stiamo vivendo oggi grazie a 4 anni di estrema destra al governo, vada via el ciap...