Sandro ha scritto:
Però ho visto quella con la Moldavia e ti dico che abbiamo fatto pena. D'altronde, se ci abbiamo messo 90 minuti per fare un gol, anche lì ci sarà un motivo.
Io non sarò un grande esperto di tattica, ma mi sono reso conto abbastanza bene che la nostra nazionale ha un gioco monocorde: è tutto un susseguirsi monotono di passaggi, per poi arrivare puntualmente a dare il pallone sulle fasce e far partire il solito cross per la testa degli attaccanti. L'Italia è tutta qui.
Ed è tutta qui perché non abbiamo altre soluzioni: non c'è uno che salti l'uomo; non c'è uno che sappia fare un traversone a tagliare il campo; non c'è uno che sappia fare un passaggio illuminante per gli attaccanti. Credo che non ci sia neanche uno che sappia tirare le punizioni. Contro la Moldavia era una di quelle classiche partite che possono venire risolte solo da un colpo di genio del campione. E quello non ce l'abbiamo. Insomma, siamo alla crisi tecnica più nera.
In qualche modo la risposta ce l'hai già: chi sta seduto sulla panchina dell'Italia non è in grado di dare un gioco alla squadra ed ha confermato piu volte tutti i suoi limiti, a partire dall'enorme difficoltà a segnare contro una Moldova di bassissimo cabotaggio che ne aveva presi 11 in una sola partita dalla Norvegia, preceduta da quel 4-5 contro Israele a dimostrazione di non avere solo problemi in fase realizzativa ma pure in quella difensiva e concludendo con la debacle di ieri sera dove gatt ha retto un solo tempo dopodiché, una volta che i norvegesi hanno deciso di giocare, siamo andati sotto ed il nostro CT non ha saputo proprio che #@*§ fare e come reagire ed il massimo è stato scusarsi a fine massacro...
Sulla questione che non avremmo chi salti l'uomo sono d'accordo ma questo non ce l'abbiamo poi da anni, forse davvero l'ultimo è stato Totti e quindi parliamo di almeno un decennio il che non vuol dire che non si possa lo stesso trovare delle alternative tattiche che ti permettano di vincere lo stesso come appunto l'europeo di 4 anni fa. Ti sei chiesto come sia stato possibile ma se ti ricordi quell'Italia di Mancini con tutti i suoi limiti tecnici aveva disputato un biennio eccezionale sia per gioco espresso dalla nostra nazionale come non se n'era visto per anni con in poi accompagnato anche dai risultati del campo tanto da arrivare a realizzare il record di risultati utili consecutivi. Il tutto avendo a disposizione un materiale umano abbastanza mediocre e nemmeno quell'elemento che saltava l'uomo di cui ti senti giustamente la mancanza...
La verità è che noi italiani abbiamo la tendenza a dimenticare facilmente ed a ricordarvi solo le cose piu recenti come nel caso di quella nazionale assolutamente bella e vincente della quale però si tende a sottolineare solo il flop contro la macedonia e non tutto quanto di positivo ed importante era stato fatto prima. Peccato...
Sandro ha scritto:
La brutta sconfitta contro la Norvegia può avere due conseguenze opposte: o torniamo a deprimerci, perchè ci hanno fatto capire che siamo il nulla; oppure ci svegliamo e cerchiamo di lavorare sodo per conquistarci questa benedetta qualificazione.
Ribadisco, uno dei problemi fondamentali di questa nazionale è quella di andare subito in crisi mentalmente appena si trova in difficoltà e chi dovrebbe dargli una sveglia, motivarli, caricarli o meglio renderli consapevoli del proprio valore e spingerli a dare il 110% quando è in crisi per andare oltre gli ostacoli, non è in grado di farlo...ed è inutile insistere nel dire che Gattuso da giocatore era uno tutto grinta e carattere e che non mollava mai per cui anche la sua Italia dovrebbe comportarsi allo stesso identico modo: quelle sono doti intrinseche del giocatore e non significa appunto che possa saperle trasmettere anche alle squadre che gestisce. Fosse stato così sarebbe gia avvenuto alle formazioni che ha allenato in passato ed invece niente di tutto questo, anzi...flop uno dietro l'altro.
E se non è mai riuscito prima, perché improvvisamente dovrebbe riuscirci adesso? Mah...