Bill Browder: “Liberate i talk show italiani dagli agenti russi”
https://x.com/repubblica/status/1937832 ... vnx5Q&s=19Che paese buffo che è questo. Pieno di personaggi grotteschi ad ogni livello, in politica abbiamo i Salvini e dentro questo forum abbiamo personaggi come O Futeboleiro e Socrate. Ve ne è per ogni categoria sociale ad ogni livello.
È curioso come in Italia si celebrino Falcone e Borsellino solo dopo che sono stati ammazzati, mentre in vita venivano isolati, attaccati, perfino ridicolizzati da colleghi, politici, media e sotto sotto anche dal popolino. Oggi tutti a piangerli e a fare post commemorativi, ma dove erano quando serviva sostenerli?
Questa ipocrisia la rivedo ogni volta che nei talk show si da spazio a personaggi ambigui o apertamente filo-russi, in nome del “pluralismo”. In realtà si tratta sempre della solita tendenza italiana: mettersi dalla parte dei farabutti o di chi disturba meno, delegittimare chi fa sul serio, e poi riabilitare tutto quando è troppo tardi.
Un paese che spesso odia i giusti da vivi e li canonizza da morti, sembra una roba comunista, non senso critico, ma pura invidia. Chi è competente, integro o va dritto per la sua strada da fastidio perché rompe il gioco mediocre di tanti. Lo si attacca, lo si isola, si spera che fallisca. Poi, se muore, diventa improvvisamente “un simbolo” non per rispetto, ma perché da morto non fa più ombra a nessuno.
Era così per Falcone, Borsellino e le varie vittime di mafia decenni fa, ed è cosi per Zelensky e gli ucraini oggi.