oligaraca ha scritto:
Ti faccio poi riflettere su un altra cosa, il sito riesce a discernere tra mezzi danneggiati e mezzi distrutti? Oppure butta tutto nello stesso calderone?. Ti dico ciò perchè i russi, avanzando, riescono molto spesso a recuperare i mezzi danneggiati e successivamente ripararli e farli tornare al fronte, cosa che agli ucraini è molto più difficile sia per una questione di logistica, troppi sistemi d'arma differente, sia perchè ripiegando non gli è materialmente possibile.
Per fortuna che sei andato a vedere il sito.
https://www.oryxspioenkop.com/2022/02/a ... pment.htmlViene prima indicato il tipo di armamento, il modello, poi se si tratta di mezzo distrutto, danneggiato, abbandonato o catturato.
Certo, su loro stessa ammissione può esserci un piccolo margine di errore.
oligaraca ha scritto:
come per esempio l'aviazione
L'aviazione, sei serio?
Nella guerra in Ucraina ha avuto una rilevanza minore rispetto ad altri contesti, visto che i missili terra aria l'hanno fatta da padrone, vatti a ricercare le perdite russe di Su-34, hanno perso 1/3 della flotta. I russi non si azzardano ad avvicinarsi con gli aerei ad obiettivi sernsibili.
Le FAB plananti servono appunto per non avvicinarsi al fronte ed evitare di entrare a tiro dei manpads, ma ultimamente sono molto meno efficaci in quanto, essendo guidate da GPS, vengono disturbate dai jammer ucraini.
oligaraca ha scritto:
La stessa cosa per quanto riguarda l'artiglieria, in taluni momenti della guerra il rapporto tra russi e ucraini è stato di 6 a 1, cioè per ogni 6 colpi sparati dai russi gli ucraini rispondevano con 1. Ora o gli ucraini sono unti dal signore e hanno la super precisione oppure credo che il rapporto che hai stimato tu sulle vittime vada un pò riequilibrato. Ripeto, noi non possiamo sapere la verità, non abbiamo abbastanza fonti, ma stai sereno che quando finirà la guerra ste cose verranno alla luce.
In realtà non è mai esistito conflitto su questo mondo così ben raccontato nel dettaglio.
L'artiglieria russa si, spinge forte, molto più di quella Ucraina, che però è più precisa in quanto spesso si tratta di HIMARS o ATACMS.
Ma a quanto pare, questa superiorità non è bastata a spostare più di un due per cento la linea del fronte da ottobre 2022 a oggi