esser ha scritto:
infatti fino ad oggi l'inter ha sempre seguito questo iter ma non è mai stato particolarmente utile in quanto le squadre che prendono i giovani altrui in prestito non hanno interesse nel farli crescere poiche ben consci che poi torneranno ai rispettivi club di appartenenza e quindi spesso e volentieri non gli danno spazio sufficiente.
il piu delle volte percio stanno in panchina, se non addirittura in tribuna, ed alla fine della stagione avranno raccolto poche manciate di minuti, saranno scesi in campo solo in spezzoni di partita e quindi invece di maturare esperienza avranno sprecato un anno di possibili miglioramento. con le seconde squadre invece l'obiettivo delle proprieta di A è esattamente l'opposto e quindi ci sara un occhio di riguardo particolare affinche gli ex primavera crescano eccome disputando con regolarita interi campionati professionisti in serie C. e la differenza mi pare tutt'altro che sottile, anzi...
E' chiaro che dare un giocatore in prestito secco può essere penalizzante (e non è il massimo dal punto di vista psicologico per il diretto interessato, soprattutto da gennaio in poi con il rischio che scemino le motivazioni). Infatti ultimamente si lavora anche su premi di valorizzazione, opzioni su nuovi prestiti e situazioni varie che in qualche modo premiano appunto i club che accettano i giocatori in prestito.
Lo scorso anno la Fiorentina ha mandato a farsi le ossa in club di B almeno 6 o 7 giocatori uscenti dalla propria primavera e tutti quanti hanno raccolto minutaggi di tutto rispetto (e alcuni di questi ora esordiranno in serie A, con la Fiorentina stessa o altrove). Non hanno una seconda squadra ma stanno comunque cercando di lavorare in un certo modo per far crescere i propri giovani talenti.
Che poi a dirla tutta se vuoi oltre alle seconde squadre ufficiali ci possono essere anche quelle ufficiose (tipo il Venezia che ha un filo diretto con la Vis Pesaro che milita in serie C o altre amicizie tra società di A e altre di B o C, lasciando da parte il tema delle multiproprietà che è un altro paio di maniche).
Comunque in serie B e serie C per incentivare i club ad utilizzare i giovani ci sono varie premialità garantite dalle rispettive Leghe e dalla FIGC. Il cosiddetto "minutaggio". In terza serie ci sono alcune squadre che ci campano con questi soldi e quindi non vedono l'ora di accettare giovani in prestito dalle varie big.
esser ha scritto:
in verita in anni recenti dal settore giovanile dell'inter sono venuti fuori diversi elementi interessanti che sulla carta potevano essere validi anche per la primissima squadra; mi riferisco ad esempio ai gia noti carboni, fabbian, casadei solo per citare i primi che mi vengono in mente ma ci sono anche i fratelli esposito, lo stesso pinamonti che ha fatto piu di qualche comparsata in serie A, etc etc insomma tutti giocatori che avevano le potenzialita per trovare spazio anche con la maglia nerazzurra ma che poi non sono stati capaci di reggere il passaggio diretto dalla primavera e sono finiti in club di secondo piano.
forse se avessero avuto la possibilita di farsi le ossa e maturare nella seconda squadra in serie C adesso magari anche solo un paio di loro sarebbero stati pronti per essere titolari come i vari ex next gen della juve ma questo ovviamente non lo sapremo mai...
Che ti devo dire, a me sembra assurdo pensare che i giovani dell'Inter da te citati non siano stati utilizzabili/meritevoli di giocare in prima squadra solo perché l'Inter non ha una seconda squadra in serie C. Anche perché i giocatori di cui parlavi hanno fatto esperienza in serie A (con discreti minutaggi tra l'altro) seppur in piccoli club e credo che in linea di massima sia una cosa molto più formativa rispetto a giocare in serie C in una seconda squadra. Rispetto il tuo punto di vista ma mi permetto di non condividerlo in toto.
Molto semplicemente mi verrebbe da dire che (per scelta) su questi da te citati non avete avuto intenzione di puntarci ma avete preferito cederli per effettuare plusvalenze e far cassa. Per carità, sono scelte e come tali vanno rispettate ma poi trovo un filino contraddittorio "invidiare" il modello Juventus (che pure non è che questi che escono dalla NG li tiene tutti in prima squadra ma spesso e volentieri li cede lo stesso).
esser ha scritto:
beh la juve ha la seconda squadra dal 2018 e quasi tutti questi giovani che stanno esordendo (o che hanno gia esordito) nella massima serie con la maglia bianconera provengono proprio dalla NG il che qualcosa vorra pur dire, no?
Forse non mi sono spiegato bene e non hai capito la mia posizione. Cerco di essere più chiaro. Non sto mettendo in dubbio il fatto che le seconde squadre possano essere utili (seppur appunto regolamentate in un certo modo). Sto criticando questa sorta di "apologia" delle seconde squadre, come se il destino del calcio italiano di colpo fosse irrimediabilmente legato ad esse e senza non si possa andare avanti. Non è che prima della loro esistenza non c'era possibilità di far crescere giovani (e le problematiche strutturali del calcio italiano imho vanno ben oltre).
Dipende sempre da come le gestisci e da quali obiettivi intendi raggiungere. La Juventus sta indubbiamente lavorando bene (ma, ti piaccia o no, parliamo di una eccellenza e non di una qualunque). Vediamo Atalanta (al 2° anno) e Milan (al 1°) cosa riusciranno a fare (e imho far esordire qualche giocatore i prima squadra e poi svenderlo al migliore offerente non mi sembra 'sto grande risultato, almeno nel breve periodo).