Il calcio in Inghilterra è destinato a cambiare per sempre. Il governo ha istituito un regolatore indipendente che influirà su diversi aspetti del futuro dei campionati e delle società, con un occhio di riguardo alla figura del tifoso.
Ecco cosa cambia:
1) Il regolatore avrà un compito di vigilanza su tutti i movimenti di cassa e i conti dei club, così da supervisionare ogni attività ed evitare situazioni spiacevoli come quelle di Derby County, Bury e Macclesfield, fallite negli ultimi anni.
L'obiettivo di questo regolatore sarà di fatto impedire ai club di fallire a causa della mala gestione dei proprietari ma soprattutto distribuire parte del denaro incassato dalla Premier anche alle serie minori, dalla Championship alla National League.
2) Verrà introdotto un Owners and Directors Test. Di fatto, prima di acquistare un club, i futuri proprietari dovranno dimostrare di avere in conti in regola, fondi a sufficienza e un business plan a lungo termine che impedisca al club di fallire.
I milionari disposti ad acquistare una società, dovranno dimostrare di essersi arricchiti in maniera legale e legittima (obiettivo è quello di evitare casi Abramovich).
3) Ai club verrà impedito di affiliarsi a competizioni o leghe esterne alla Premier (come ad esempio la Superlega). Questo per non rovinare l'integrità delle leghe domestiche partecipando a competizioni che non basano la propria partecipazione sul merito sportivo.
4) I tifosi avranno potere su alcune decisioni quali il cambio nome, il cambio del logo o dei colori sociali della loro squadra, come anche il cambio dello stadio (che includa esso la demolizione dell'impianto o lo spostamento in uno nuovo).
Si vuole evitare che i proprietari prendano decisioni scellerate, che vanno contro la storia e la tradizione del club stesso. I cambi di logo, colore e stadio sono i più frequenti e i tifosi devono essere i primi a poter avere potere decisionale su tali questioni.
La English Football League ha accolto positivamente queste modifiche ma vuole prima assicurarsi che a beneficiarne sia tutta la piramide calcistica, compresi i club dilettantistici e amatoriali, considerati il cuore e il fulcro del football Made in England.
Il governo non ha ancora fatto sapere in quale data queste nuove norme diventeranno legge, ma l'obiettivo è quello di renderle effettive prima dell'inizio della prossima stagione.
Dai commenti ai tweet: "No. Viene impedito di legarsi a leghe non previste dai regolamenti europei o chiuse.
Cosa che non sarebbe la Superlega (almeno nelle più recenti formulazioni)".
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