DROL ha scritto:
Non concordo perché per i concetti di fondo non è necessario farci una tesi. Il tuo inverter potrebbe essere ben più utile che sbandierare ai 4 venti i tuoi concetti di base per qualcosa che non sono né gli scacchi né il subbuteo. Non concordo soprattutto perché Allegri stesso "snobba" l'approccio didattico/scolastico sul calcio, l'eccesso di "teoria". Potrei fare altri esempi: Conte la fece sul 4-3-1-2 e non gli è servita a a nulla.
Nel 2014/15 le mezz'ali costruivano molto di più per caratteristiche e perché il trequartista faceva la scheggia impazzita.
Non ho mai detto che la Juve non ha attaccato male nel st. Ho detto che ha perso perché ha difeso male, e nel pt aveva attaccato meglio del Villarreal.
Allegri lascia libertà a chi deve attaccare, semplificando molto, e gli chiede di capire le sue intuizioni/suggerimenti. Non "condiziona" i giocatori a pensare e giocare in un certo modo come i sistemici. Ma questo è il meno, dà vantaggi e svantaggi. Il problema è che la Juve ha perso perché non si è difesa bene, non perché è stata costretta soltanto a difendersi. Questo è GRAVE.
Abbiamo abbastanza chiaro che la tattica definita gli stia sul #@*§ a Max, infatti la manovra offensiva si basa su pochissimo di precostituito, però non ti credere che non abbia delle linee guida tattiche sui movimenti dei centrocampisti in una linea a 3. Che poi io son partito dall'osservazione delle partite e solo dopo ho scoperto la sua fantastica tesi che perlomeno getta i semi di quei concetti.
A me come fluidità di gioco INDIPENDENTEMENTE dagli interpreti mi pare chiaro che le idee di Allegri diano più vantaggi che svantaggi. In primis la sua concezione filosofica di calma, gestione, abbassare i rischi e stare col piede sull'acceleratore meno di 25 minuti a partita è il motivo per cui le sue squadre non segneranno mai troppo. Allegri è uno che se sul 2-0 continui a martellare si incazza quasi. Cioè per dire un calcio come quello di Blessin per cui devi sempre andare a 200 è la sua completa antitesi, più ancora di quello di Guardiola.
L'unica partita da quando allena Allegri nella quale ho visto la Juve giocare per 90 minuti col piede a tavoletta è stata contro l'Atletico nel 2019 e questo va oltre i puri concetti tattici.
Insomma ci sono motivi tattici e di sviluppo del gioco per cui il suo calcio offensivo è difficile da fare bene e più profondi filosofici legati a intensità ed aggressione da modulare all'interno di una partita.