Romeo ha scritto:
Ma se il tizio fosse veramente condannato per violenza sessuale, sarebbe giusto a quel punto chiamarlo violentatore? o no? Se si, bisognerebbe inventare un termine diverso per gli stupratori o chi fa cose simili. Oppure ritenete che le cose siano equiparabili?
Vi rendete conto di quanto la cosa sia grottesca e di quanto si perda il senso della misura?
Ti faccio una domanda: metti che sei andato a comprare cose al furgoncino fuori lo stadio e la tua ragazza ti sta aspettando a 15 metri. Mentre torni incamminandoti verso di lei vedi che uno passa e le tocca il qulo. Tu che fai?
chernosamba ha scritto:
secondo me nessuno giustifica il tipo
Quoto arres, anche se non troppo.
Parlare come prima cosa di tutto tranne che del fatto che a una gli han toccato il qulo senza motivo non sarà una giustificazione, ma è un bel po' vergognoso e lascia sicuramente pensare che, in fondo in fondo, si pensi che non sia nulla poi di così grave, sicuramente compensato "dalla pubblicità che si è fatta la tizia con questa storia".
Mah, come caxxo si fanno a partorire pensieri simili io non lo so, o quanto meno a esternarli in questa forma, modalità e tempi
