Romeo ha scritto:
Ma quale molestia? È un gesto che è durato per meno di 1 secondo.
Se vi toccasse il #@*§ un omosessuale o una donna, immagino tutti vi mettereste più o meno a ridere.
Il #@*§ è una cosa intima, solo se è il #@*§ di una donna
Perché? Perché inconsciamente non mettete una donna sullo stesso piano di uomo, quindi non degna di scherzare, quindi essere inferiore.
Ah ok, se dura meno di 1 secondo non è molestia a livello legale. Quindi se questo per 1 secondo le strizzava la passera non lo era, perché tanto è 1 secondo.
Si scherza tra amici/conoscenti, non con gente che nemmeno si conosce.
Mi fanno ridere termini tipo Mansplaining e per questi fatti c'è sempre un circo mediatico fuori scala, ma per un uomo è difficile da immaginare una situazione simile. Se fossi un bell'uomo ad un evento pieno di gay che mi guardano in modo lascivo (legittimo) e viene uno sconosciuto che mi tocca il #@*§ sarebbe una molestia e la sentirei come tale. Idem se fossi al circolo del libro di Neruda con delle cinquantenni/sessantenni infoiate che ti toccano il #@*§.
Non è una roba da mandarti in analisi, ma tu evidentemente non conosci il significato di molestia sessuale (che non è stupro) per la legge italiana: contatto fisico indesiderato o inopportuno a connotazione sessuale. Nella sua "piccolezza" come fa a non esserlo? Chi #@*§ sei per passare di lì e toccare il #@*§ in diretta ad una sconosciuta giornalista (dopo essersi sputato sulla mano poi, gesto di una grettezza immaginifica)? Uno che fa così è tanto ritardato che spero che glielo lo facciano il #@*§ (una multa eh, non gli auguro la galera).
Poi pensala come vuoi, ma molla l'ideologia e l'essere prevenuto come dimostra il tuo primo post basato su una palpata di #@*§ consensuale. La tua posizione è ideologica tanto quanto quella delle ultra femministe, benché sul lato opposto.