ciurlizza ha scritto:
È una cosa che sento spesso, ma come detto vale fino a un certo punto. Bella Ciao non c'è finita per caso dentro la Casa de papel – nunn'è che poteva finirci indifferentemente, chessò, Bella Ciao o una hit di Madonna, o una di Cutugno, per rimanere a una scelta italiana –, ma perché alla fine sono kompagni gli autori ed è kompagno il messaggio (diciamo che, in quel contesto lì, è anche molto populistico terra terra a livelli pure imbarazzanti, per quanto possa essere godibile in certe fasi la serie, ma vabbè).
Poi quanta consapevolezza abbia un calciatore di queste cose... Buffon diceva di ignorare il senso di "Boia chi molla" (e io gli credo, ma almeno ci aveva tipo 18 anni, mi pare, se ne hai 27/28, come Hysaj e Luis Alberto, cambia parecchio, visto che già ti avvicini a essere un ometto... mi pare probabile che almeno un vago sentore della connotazione del pezzo ce l'avessero... poi, bon, sono contento che l'abbiano cantata, meglio Bella Ciao che il fascio).
Posso anche condividere la tua disamina. Di certo quella canzone nella serie tv non c'è finita per caso e siamo d'accordo.
Però, seguendo lo stesso ragionamento, allora ti dico che così come Hysaj e Luis Alberto non potevano ignorare il significato (anche politico) di quella canzone risulta quantomeno strano che (soprattutto lo spagnolo e tutti gli altri) ignorassero la forte connotazione politica della curva laziale e quanto certi personaggi siano influenti nell'ambiente e di quanto possano essere determinanti nel segnare le fortune/sfortune di un calciatore che veste la maglia biancoceleste. L'insulto sui social da fastidio ma ti può anche scivolare addosso, ma se ti inimichi la curva e i tifosi più rappresentativi della stessa allora rischi di complicarti irrimediabilmente la vita sportiva.
(Poi vabbè, ci sarebbe da aprire un capitolo a parte sul tema tifoserie Lazio e relativi equilibri).
ps: Qualche tempo fa Zaniolo e Mancini la cantarono in discoteca (sempre sulle ali dell'entusiasmo per la serie tv, credo).