Purtroppo ammetto di non essere capace a pensare con gli occhi degli altri, o della platea, o a pesare cosa faccia più casino. Sarà un mio limite, e per questo stesso limite leggo solo voi. Ho visto posizioni così prevenute che ho tristezza.
il Mister ha scritto:
Io vi chiedo: avete mai "rubato" il posto di lavoro a una donna?
Conoscete donne che a parità di mansione (vostra) guadagnano meno?
Io no. Anzi.
Per esperienza, conosco realtà dove la maggior parte delle manager sono donne, altre dove i titolari assumono il n minimo di donne per evitare problemi, chiudendo i colloqui con "non credo nelle donne, ma benvenuta a bordo". Le secondo sono più numerose.
Socrate ha scritto:
A me piacerebbe solamente che un omuncolo come Drol perdesse il proprio posto di lavoro a causa di una calunnia di una collega e che ricevesse per questo insulti e minacce ai propri cari per poi potergli dire non appena se ne lamenta che è così pateticamente egoista.
Non capisco pur sforzandomi l'analogìa. Hai scritto solo "calunnia". Cioè tu sottintendi che una donna possa fare solo calunnie sessiste?
Ad ogni modo, perdere il lavoro per una calunnia, a prescindere da chi o per cosa la faccia, sarebbe un'ingiustizia. E quindi? Il nesso con la vicenda qual è, mentre il nesso con il ribaltone delle femministe quale sarebbe arrivando a questo?
E' un caso, con cose avvenute e cose dette. Ma anche senza questo caso certi post avrebbero trovato posto nelle teste di chi li ha scritti in ogni caso e questo a me fa veramente strano