DROL ha scritto:
Non capirò mai come fa un allenatore a diventare bollito, anche se è un fatto che dopo un po' le squadre in cui va cominciano a fare pena. Mica declina atleticamente? O dimentica cosa è il calcio? Qualcuno che spieghi il come ancora non l'ho trovato.
Oh, mentre scrivevo ho capito perché è bollito...
Come insegnante di calcio, può fare solo shampoo, barba e capello a Sarri. Comunicativamente si è scavato la fossa da solo con un clima eternamente di conflitto contro tutto e tutti
Il calcio cambia rapidamente, bisogna studiare, anche "solo" le squadre, i nuovi calciatori, i nuovi metodi di allenamento, ecc., quindi se non ti aggiorni (e soprattutto se non "metabolizzi" gli aggiornamenti e mostri continua capacità di adattamento) risulterai probabilmente "bollito". Questo è il motivo per il quale molti allenatori che prima stavano stabilmente in Serie A, per esempio, a una certa non hanno più trovato nessuno a chiamarli e ora non allenano più, sebbene in vari non fossero poi neanche particolarmente in là con gli anni (non so, a sessant'anni potresti andare avanti ancora parecchio).
Ciò detto, Mourinho ha vinto una Premier non proprio da favorito nel 2015, non nel 1985. I primi due anni allo United poi furono più che decenti (il secondo anno comunque è arrivato secondo in Premier, dietro il City dei 100 punti, e la differenza tra le due squadre era netta, e in finale in FA Cup, che lì ha un certo peso). Insomma, non mi pare proprio uno che sia passato di flop in flop. Quest'anno al Tottenham peraltro a una certa sembrava aver trovato la quadra, e addirittura la squadra era così convincente che pareva poter competere per il titolo, poi si è sfasciato tutto. In altre parole lascia intravedere potenzialità per tornare a essere lo Special One di un tempo, non è uno che proprio non ci stia capendo niente da chissà quanto...