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MessaggioInviato: mar 9 mar 2021, 11:31 
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termopiliano ha scritto:
Be invece mandare affanculo gli altri è un bel modo per porsi in una discussione :asd
Annamo bene...

Hai postato un articolo dove secondo te veniva denigrata e derisa la Svezia, ma forse manco l'hai letto visti i passaggi che ho riportato (e non c'era ovviamente in quel articolo nessun attacco al modello svedese, manco a leggerlo tra le righe).

Io poi, pensa te, ho precisato che non ho elementi e conoscenze per dire quale sia il modello migliore di tutti. E per questo di certo non mi metto a dire (cosa che invece spesso ho letto da te) che i nostri sono stati bravi e impeccabili mentre tutti gli altri (Boris Johnson, la Svezia e chi più ne ha più ne metta) non c'hanno capito un #@*§. Evidentemente tu invece queste conoscenze le hai e puoi permetterti di dare 'ste patenti di efficacia e bravura. Ne prendo atto.

Quello che pensi di Conte (miglior premier degli ultimi 50 anni?) e di Arcuri lo hai più volte esplicitato e non mi sembra di aver detto nulla di misterioso o nascosto. Non capisco perché ti faccia alterare se uno te lo sottolinea. Bho.



Secondo me veniva denigrata e derisa cosa?

Minghia un po' di elasticità interpretativa, quell'altro aveva detto che la Svezia derideva, io ho risposto per le rime e mi sembrava abbastanza chiara la cosa.

Il fatto che a me piaccia Conte non significa che tu debba buttarlo dentro alla membro di cane per screditare quello che dico, anche quando non c'entra nulla.

Si parlava del modello svedese e del fatto che se fosse stato applicato in paesi come Italia, oppure Francia, UK o altri dalle caratteristiche simili avrebbe fatto una strage, cosa che credo possa essere compresa da chiunque.

Spiegami quindi che diavolo c'entra Conte con questa storia.

Forse perchè ho fatto l'esempio dello stesso sitema applicato in Italia? Beh mi pare un po' pochino, se avessi scritto Francia o Spagna il discorso sarebbe stato identico.


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MessaggioInviato: mar 9 mar 2021, 11:38 
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Sandro ha scritto:
carl ha scritto:
Sandro ha scritto:
Siamo sempre lì: si possono adottare tutte le misure restrittive possibili ed immaginabili, ma il presupposto fondamentale rimane la collaborazione della popolazione. Se la gente non rispetta le regole, saremo sempre punto e daccapo.


E se volevi ottenere la collaborazione delle persone dovevi mettere regole sensate, basate su criteri più o meno precisi, e proporzionate alle varie situazioni di pericolo. Se non nella prima ondata, in cui era comprensibile farsi cogliere alla sprovvista e non sapere come reagire, perlomeno in quelle successive.
Inoltre la comunicazione è stata completamente inadeguata, ha portato a una desensibilizzazione da parte della gente (e per forza, aggiungo io, da un anno ci ripetono la conta giornaliera dei morti senza approfondire un minimo l'analisi....ormai per molte persone quei numeri sono appunto numeri e basta, e si preferisce correre qualche rischio pur di continuare a vivere; anche perchè come dici tu c'è chi ha perso parenti o amici per Covid, ma nel frattempo c'è anche chi ha perso il lavoro, chi ha perso la vita per malattie trascurate*, chi non vede prospettive verso il futuro, e cosa ancor più sconfortante, ancora oggi non vede una classe politica che cerca di trovare un bilanciamento tra tutte queste esigenze, quindi non si vede una via d'uscita).

Il tuo discorso lo condivido solo in parte: ci saranno stati anche degli errori a livello politico, organizzativo e comunicativo (d'altronde bisogna anche tener conto che ci siamo trovati dinanzi a qualcosa di inedito e che siamo stati il primo paese colpito in Europa). Tuttavia non si possono dare tutte le colpe a chi ci governa, perché altrimenti si finisce col deresponsabilizzare i singoli cittadini, esseri dotati di ragione, responsabili delle proprie azioni e perfettamente in grado di comprendere la gravità della situazione in cui ci troviamo.


Per me il problema di fondo nel giudicare tutta la questione è che abbiamo molte meno certezze di quelle che vorremmo avere, e meno certezze di quelle che pensiamo di avere.

L'unica certezza è che le cose sono andate in questo modo, che sono state prese una serie di misure, e i risultati sono state le due ondate, gli ospedali che si riempivano, le terapie intensive in affanno e più di 100mila morti.
E sono già certezze in più rispetto a qualche mese fa, in cui c'era chi sosteneva che il covid ammazzava perlopiù persone che sarebbero morte comunque, anche se a fine anno i 100mila morti in più in tutto il territorio erano più dei 90mila morti "ufficiali" per covid. Con buona pace anche della differenza tra "morto con covid" e "morto per covid", visto che se questa differenza fosse stata rilevante i morti in eccesso non sarebbero stati superiori ai morti di covid.

Faccio fatica a condividere il pensiero per cui le restrizioni sono state inutili. Le regioni con le zone rosse hanno mostrato un rallentamento dei casi, che nelle zone non rosse non si è verificato.
Attenzione, non sto dicendo che le reazioni nelle zone gialle sono state uguali: in Veneto i contagi continuavano ad essere alti, mentre nel Lazio la situazione era decisamente più contenuta, anche se erano entrambe zone gialle.

Quello su cui si può discutere, ma senza la presunzione di sapere come sarebbe andata altrimenti, è se ne è valsa la pena di sopportare queste misure, che poi incidono in maniera diversa a seconda della singola persona.
Per esempio, a me non pesa più di tanto il coprifuoco, mi pesano i ristoranti chiusi la sera, visto che ci andrei senza problemi anche alle 19.
Quello che è certo è che psicologicamente la situazione è pesante, anche perché - con le diverse sensibilità - tutti abbiamo dovuto rinunciare a un pezzo della vita precedente, senza sapere quando si potrà tornare.

Uno dei problemi è che non si può (che io sappia, almeno) quantificare le singole misure in termini di vite umane salvate. Del tipo "se anticipiamo il coprifuoco di due ore salviamo tot vite, o se lo posticipiamo moriranno tot persone". Ognuno di noi si fa una propria idea, ma rimangono speculazioni senza fondamento scientifico, visto che la controprova non ce l'avremo mai, e visto che confrontare territori diversi con le stesse regole (come le zone gialle nella seconda ondata) dà risultati molto diversi.

E, francamente, non ritengo possibile sapere come sarebbe andata altrimenti, e ritengo che la presunzione di chi dice di saperlo sia così sconfinata da passare nell'imbecillità.

Il governo italiano avrebbe potuto agire meglio, senza dubbio. Non parlo a livello di misure, visto che più o meno le misure più significative le hanno prese tutti i paesi, magari con qualche differenza, ma grossomodo siamo lì. Parlo a livello di comunicazione, di gestione del problema, di fare in modo che il cittadino percepisse che in questo paese ci fosse alla guida qualcuno con un'idea di quello che bisognava fare.
E invece questo non è successo, per varie responsabilità.
C'era un ministro che diceva "apriamo tutto" e l'altro che diceva "chiudiamo tutto". C'era il leader dell'opposizione che semplicemente diceva il contrario di quello che diceva il governo. C'erano i virologi che parlavano di decisioni politiche e i politici che parlavano di decisioni mediche. C'era chi propagandava fake news ed emeriti #@*§ che gli andavano dietro.
E' partita la campagna vaccinale e sono partiti i distinguo di chi dovrebbe dare l'esempio, ma che non voleva rinunciare ai voti dei no vax. C'erano giornalisti che davano lo stesso spazio sulla malattia a persone che lavorano da una vita sulle malattie infettive e a persone il cui titolo di studio è "ospite da Barbara D'Urso".

Poi leggendo la percezione di sé di alcuni utenti, forse è un peccato che non siano loro a guidare il mondo, visto che ci sono utenti che pretendono di saperne di più di politici, virologi, statistici, infettivologi e compagnia cantante.
E' un vero peccato che chi sappia come salvare il mondo sia troppo impegnato a scriverlo in un forum di calcio.

Anche se comunque penso che qualsiasi coppia di utenti presa a caso non avrebbe fatto peggio del dinamico duo Fontana e Gallera.


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MessaggioInviato: mar 9 mar 2021, 11:42 
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Sandro ha scritto:
Basilio ha scritto:
Abbiamo un tasso di infrazione alle regole anticovid bassissimo, poi ognuno è libero di credere che la colpa sia degli assembramenti fuori dagli stadi del derby milanese o del Real a Bergamo se la Lombardia versa la n queste condizioni.
Io penso che l'incidenza sia delle decisioni politiche sua dei comportamenti di massa sull'andamento delle famigerate curve sia scarsa.

Sarà, ma io per strada continuo a vedere non poche persone che non indossano la maschera in maniera corretta (oppure la indossano sotto il mento) e parlano con altri senza rispettare il dovuto distanziamento. E ciò che vedo io, come singolo, è chiaramente solo una parte infinitamente piccola del totale.


Ma doveeeeeeeeeeeee

Tutti con la mascherina stanno. Tutti. E poi, seriamente: all'aperto, davvero, pensi che sia necessaria la mascherina E il distanziamento? Distanziamento quanto? Ma quanto godete nello stare rinchiusi in casa. Il problema è la gente che chiacchiera in piazza, non quella che per forza di cose si ammassa sui mezzi pubblici e che (giustamente) continua a lavorare (al chiuso).


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MessaggioInviato: mar 9 mar 2021, 12:05 
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Il cuckoldismo di certa gente che continua ad incolpare il singolo che non rispetta le scemenze che gli vengono imposte è veramente allarmante, una sorta di sindrome di Stoccolma :asd


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MessaggioInviato: mar 9 mar 2021, 12:17 
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27DONI72 ha scritto:
Il cuckoldismo di certa gente che continua ad incolpare il singolo che non rispetta le scemenze che gli vengono imposte è veramente allarmante, una sorta di sindrome di Stoccolma :asd


detto da, chi in piena emergenza covid, sbattendosene altamente delle normative si va a fare la partita a calcetto con gli amici... e non solo...


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MessaggioInviato: mar 9 mar 2021, 12:29 
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27DONI72 ha scritto:
Il cuckoldismo di certa gente che continua ad incolpare il singolo che non rispetta le scemenze che gli vengono imposte è veramente allarmante, una sorta di sindrome di Stoccolma :asd

Non è meno preoccupante l'abitudine di incolpare sempre agli altri dell'origine di tutti i mali.


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MessaggioInviato: mar 9 mar 2021, 12:39 
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Il ventaglio delle ipotesi si è ormai ristretto. Si va dall'ipotesi più severa di tre settimane di lockdown generalizzato per provare a vaccinare più persone possibili a quella, più plausibile, della stretta dei parametri che farebbero entrare un territorio in zona rossa.

Da Repubblica. Ma in che senso il lockdown favorirebbe la vaccinazione di più persone??? Visto che siamo tutti a casa nel weekend ci metteremo a produrlo artigianalmente tipo la grappa? A iniettarlo? Non capisco.
Per quanto riguarda la stretta sui parametri beh, in effetti adesso sono molto larghi :refl


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MessaggioInviato: mar 9 mar 2021, 12:45 
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Esatto Esser e non mi sono preso mezzo raffreddore stando pure a contatto con un positivo rigorosamente senza mascherina, pensa un po' :asd

Foste un minimo svegli ve la prendereste con chi ha trasformato un qualcosa di assolutamente controllabile in un problema sociale, sanitario ed economico non con chi si è rotto i maroni di essere preso per il #@*§ da un branco di cialtroni. La verità sta emergendo ma siete tutti dei Fantozzi che trova il pane pure nella lavastoviglie e non capisce che la moglie gli fa le corna col fornaio :asd

3 settimane in casa pagato a non fare niente? Finalmente potrò fare la vita dell'elettore medio dei 5S :asd


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MessaggioInviato: mar 9 mar 2021, 12:49 
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il Mister ha scritto:
Il ventaglio delle ipotesi si è ormai ristretto. Si va dall'ipotesi più severa di tre settimane di lockdown generalizzato per provare a vaccinare più persone possibili a quella, più plausibile, della stretta dei parametri che farebbero entrare un territorio in zona rossa.

Da Repubblica. Ma in che senso il lockdown favorirebbe la vaccinazione di più persone??? Visto che siamo tutti a casa nel weekend ci metteremo a produrlo artigianalmente tipo la grappa? A iniettarlo? Non capisco.
Per quanto riguarda la stretta sui parametri beh, in effetti adesso sono molto larghi :refl


E' chiaro che la chiave di volta della situazione sta nell'innalzare il numero di persone vaccinate (vedi UK). Ma a buoni propositi non si va troppo lontano. Del resto dai 7 milioni di vaccinati entro Marzo (di Arcuri) ai "500 mila al giorno a partire dai primi di Marzo" della nuova gestione siamo sempre a livello di "faremo".

I dati aggiornati sui vaccini dicono questo:

Immagine

Nella loro logica chiudi tutto per 3 settimane, blocchi o abbassi la curva e nel frattempo vaccini più che puoi.
Ora, che in quelle 3 settimane di lockdown si riesca a passare da 100 mila vaccinati al giorno ai 500 mila promessi mi sembra un tantino difficile, diciamo improbabile. Anche a voler essere ottimisti e fiduciosi. Cioè se passi da 5 milioni di vaccinati a 7 o 8 non vedo come possa cambiare radicalmente la situazione (in sole 3 settimane poi). Dovresti quantomeno triplicare gli attuale 5 milioni per iniziare ad avere risultati decenti, credo.
Tanto conoscendo il pregresso se lockdown dovrà essere sarà di 3 settimane ma solo inizialmente (troveranno sicuramente pretesti per allungarlo di volta in volta).
Io capisco e comprendo benissimo chi ha avuto parenti o conoscenti morti per covid, ma capisco anche chi ne ha le palle piene di questa situazione (e pur non avendo un lutto covid in famiglia avrà comunque altre cose non piacevoli da sopportare, e non mi riferisco al non poter fare un aperitivo o andare al ristorante eh).
E se la gente ne ha le palle piene alla lunga giocoforza ci sta che qualcuno trasgredisca le norme. Personalmente (pur rispettando le norme e le disposizioni impartite) non mi sento di biasimare il singolo che inizia a violarle o si prende qualche libertà in più (magari dopo averle rispettate per 1 anno, anche quelle più assurde molto probabilmente).


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MessaggioInviato: mar 9 mar 2021, 13:07 
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termopiliano ha scritto:
il Mister ha scritto:
Il ventaglio delle ipotesi si è ormai ristretto. Si va dall'ipotesi più severa di tre settimane di lockdown generalizzato per provare a vaccinare più persone possibili a quella, più plausibile, della stretta dei parametri che farebbero entrare un territorio in zona rossa.

Da Repubblica. Ma in che senso il lockdown favorirebbe la vaccinazione di più persone??? Visto che siamo tutti a casa nel weekend ci metteremo a produrlo artigianalmente tipo la grappa? A iniettarlo? Non capisco.
Per quanto riguarda la stretta sui parametri beh, in effetti adesso sono molto larghi :refl


E' chiaro che la chiave di volta della situazione sta nell'innalzare il numero di persone vaccinate (vedi UK). Ma a buoni propositi non si va troppo lontano. Del resto dai 7 milioni di vaccinati entro Marzo (di Arcuri) ai "500 mila al giorno a partire dai primi di Marzo" della nuova gestione siamo sempre a livello di "faremo".

I dati aggiornati sui vaccini dicono questo:

Immagine

Nella loro logica chiudi tutto per 3 settimane, blocchi o abbassi la curva e nel frattempo vaccini più che puoi.
Ora, che in quelle 3 settimane di lockdown si riesca a passare da 100 mila vaccinati al giorno ai 500 mila promessi mi sembra un tantino difficile, diciamo improbabile. Anche a voler essere ottimisti e fiduciosi. Cioè se passi da 5 milioni di vaccinati a 7 o 8 non vedo come possa cambiare radicalmente la situazione (in sole 3 settimane poi). Dovresti quantomeno triplicare gli attuale 5 milioni per iniziare ad avere risultati decenti, credo.
Tanto conoscendo il pregresso se lockdown dovrà essere sarà di 3 settimane ma solo inizialmente (troveranno sicuramente pretesti per allungarlo di volta in volta).
Io capisco benissimo chi ha avuto parenti o conoscenti morti per covid, ma capisco anche benissimo chi ne ha le palle piene di questa situazione (e pur non avendo un lutto covid in famiglia avrà comunque altre cose non piacevoli da sopportare).
E se la gente ne ha le palle piene non mi sento di biasimare il singolo che inizia a violare le norme (dopo averle rispettate per 1 anno, anche quelle più assurde magari).

Più che altro con la scusa dei vaccini si tenta di far passare una misura impopolare (il lockdown), che però non c'entra (a parte che bisogna capire cosa si intende con lockdown, tra quello della primavera scorsa e quello dell'autunno c'era un abisso).

Che vaccinare quante più persone possibili sia necessario per controllare la situazione penso che sia abbastanza condiviso da chiunque.

Il punto è che la priorità ai vaccini non c'entra nulla con il lockdown, il problema di gestione dei vaccini non è certo la gente che esce di casa o va al lavoro. Al massimo puoi (e secondo me, devi) fare una legge che stabilisce che chi va a vaccinarsi ha diritto a un permesso retribuito dal lavoro, da gestire come le malattie.

La valutazione sul lockdown però è indipendente dal fatto di fare più o meno vaccini: se valuti di doverlo fare lo fai, ma non usi i vaccini come un paravento.


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