Sandro ha scritto:
carl ha scritto:
Sandro ha scritto:
Siamo sempre lì: si possono adottare tutte le misure restrittive possibili ed immaginabili, ma il presupposto fondamentale rimane la collaborazione della popolazione. Se la gente non rispetta le regole, saremo sempre punto e daccapo.
E se volevi ottenere la collaborazione delle persone dovevi mettere regole sensate, basate su criteri più o meno precisi, e proporzionate alle varie situazioni di pericolo. Se non nella prima ondata, in cui era comprensibile farsi cogliere alla sprovvista e non sapere come reagire, perlomeno in quelle successive.
Inoltre la comunicazione è stata completamente inadeguata, ha portato a una desensibilizzazione da parte della gente (e per forza, aggiungo io, da un anno ci ripetono la conta giornaliera dei morti senza approfondire un minimo l'analisi....ormai per molte persone quei numeri sono appunto numeri e basta, e si preferisce correre qualche rischio pur di continuare a vivere; anche perchè come dici tu c'è chi ha perso parenti o amici per Covid, ma nel frattempo c'è anche chi ha perso il lavoro, chi ha perso la vita per malattie trascurate*, chi non vede prospettive verso il futuro, e cosa ancor più sconfortante, ancora oggi non vede una classe politica che cerca di trovare un bilanciamento tra tutte queste esigenze, quindi non si vede una via d'uscita).
Il tuo discorso lo condivido solo in parte: ci saranno stati anche degli errori a livello politico, organizzativo e comunicativo (d'altronde bisogna anche tener conto che ci siamo trovati dinanzi a qualcosa di inedito e che siamo stati il primo paese colpito in Europa). Tuttavia non si possono dare tutte le colpe a chi ci governa, perché altrimenti si finisce col deresponsabilizzare i singoli cittadini, esseri dotati di ragione, responsabili delle proprie azioni e perfettamente in grado di comprendere la gravità della situazione in cui ci troviamo.
Per me il problema di fondo nel giudicare tutta la questione è che abbiamo molte meno certezze di quelle che vorremmo avere, e meno certezze di quelle che pensiamo di avere.
L'unica certezza è che le cose sono andate in questo modo, che sono state prese una serie di misure, e i risultati sono state le due ondate, gli ospedali che si riempivano, le terapie intensive in affanno e più di 100mila morti.
E sono già certezze in più rispetto a qualche mese fa, in cui c'era chi sosteneva che il covid ammazzava perlopiù persone che sarebbero morte comunque, anche se a fine anno i 100mila morti in più in tutto il territorio erano più dei 90mila morti "ufficiali" per covid. Con buona pace anche della differenza tra "morto con covid" e "morto per covid", visto che se questa differenza fosse stata rilevante i morti in eccesso non sarebbero stati superiori ai morti di covid.
Faccio fatica a condividere il pensiero per cui le restrizioni sono state inutili. Le regioni con le zone rosse hanno mostrato un rallentamento dei casi, che nelle zone non rosse non si è verificato.
Attenzione, non sto dicendo che le reazioni nelle zone gialle sono state uguali: in Veneto i contagi continuavano ad essere alti, mentre nel Lazio la situazione era decisamente più contenuta, anche se erano entrambe zone gialle.
Quello su cui si può discutere, ma senza la presunzione di sapere come sarebbe andata altrimenti, è se ne è valsa la pena di sopportare queste misure, che poi incidono in maniera diversa a seconda della singola persona.
Per esempio, a me non pesa più di tanto il coprifuoco, mi pesano i ristoranti chiusi la sera, visto che ci andrei senza problemi anche alle 19.
Quello che è certo è che psicologicamente la situazione è pesante, anche perché - con le diverse sensibilità - tutti abbiamo dovuto rinunciare a un pezzo della vita precedente, senza sapere quando si potrà tornare.
Uno dei problemi è che non si può (che io sappia, almeno) quantificare le singole misure in termini di vite umane salvate. Del tipo "se anticipiamo il coprifuoco di due ore salviamo tot vite, o se lo posticipiamo moriranno tot persone". Ognuno di noi si fa una propria idea, ma rimangono speculazioni senza fondamento scientifico, visto che la controprova non ce l'avremo mai, e visto che confrontare territori diversi con le stesse regole (come le zone gialle nella seconda ondata) dà risultati molto diversi.
E, francamente, non ritengo possibile sapere come sarebbe andata altrimenti, e ritengo che la presunzione di chi dice di saperlo sia così sconfinata da passare nell'imbecillità.
Il governo italiano avrebbe potuto agire meglio, senza dubbio. Non parlo a livello di misure, visto che più o meno le misure più significative le hanno prese tutti i paesi, magari con qualche differenza, ma grossomodo siamo lì. Parlo a livello di comunicazione, di gestione del problema, di fare in modo che il cittadino percepisse che in questo paese ci fosse alla guida qualcuno con un'idea di quello che bisognava fare.
E invece questo non è successo, per varie responsabilità.
C'era un ministro che diceva "apriamo tutto" e l'altro che diceva "chiudiamo tutto". C'era il leader dell'opposizione che semplicemente diceva il contrario di quello che diceva il governo. C'erano i virologi che parlavano di decisioni politiche e i politici che parlavano di decisioni mediche. C'era chi propagandava fake news ed emeriti #@*§ che gli andavano dietro.
E' partita la campagna vaccinale e sono partiti i distinguo di chi dovrebbe dare l'esempio, ma che non voleva rinunciare ai voti dei no vax. C'erano giornalisti che davano lo stesso spazio sulla malattia a persone che lavorano da una vita sulle malattie infettive e a persone il cui titolo di studio è "ospite da Barbara D'Urso".
Poi leggendo la percezione di sé di alcuni utenti, forse è un peccato che non siano loro a guidare il mondo, visto che ci sono utenti che pretendono di saperne di più di politici, virologi, statistici, infettivologi e compagnia cantante.
E' un vero peccato che chi sappia come salvare il mondo sia troppo impegnato a scriverlo in un forum di calcio.
Anche se comunque penso che qualsiasi coppia di utenti presa a caso non avrebbe fatto peggio del dinamico duo Fontana e Gallera.