Walteronenipotaccia ha scritto:
Sei un propagatore di mezze verità , come al solito. La mortalità italiana è assolutamente in linea con con quella del 99% dei paesi mondiali : ora siamo primi per numero di morti ogni mille abitanti, perché siamo stati colpiti dopo dalla seconda ondata rispetto agli altri, ma fino a due mesi fa eravamo al 12mo posto. E' facile prevedere che dopo la fine di questa ondata, saremo superati da altri paesi che saranno invece nel pieno dell'epidemia. Gli Stati Uniti, Spagna e Brasile sono stati per mesi primi nel numero di morti per mille abitanti, ora li superiamo: magicamente i loro sistemi sanitari sono migliorati in un mese ? Ma non scherziamo!
In realtà volevo limitarmi a fare un paragone
molto specifico per rispondere a un commento, solo nell'ultimo paragrafo del post precedente ho aggiunto alcune considerazioni mie più generali, chiaramente opinabili.
Ma infatti non è mia intenzione idealizzare ciò che è stato fatto altrove, nè durante la gestione della pandemia nè a livello di politiche precedenti. Per quanto riguarda confronti con altri Paesi vanno sempre presi con le pinze, però qualche indicazione te la possono dare, se fatti correttamente.

La mia tesi non è che siamo stati di gran lunga i peggiori, ma che siamo nel gruppo dei peggiori, e pure lì ci distinguiamo spesso. Se nel nostro momento più "roseo" siamo stati al 12° posto mondiale come numero di morti in rapporto alla popolazione, mentre ora siamo 3° o 4°, non mi sembra un risultato di cui andare fieri.
Per il resto anzi, io non credo di avere la verità in tasca ma come dice Arres (a proposito, poi ti rispondo meglio

) di ricette magiche e di verità incontrovertibili ce ne sono ancora poche, perciò intervengo anche qua sul forum per approfondire con dei dati, per evitare che si giunga a conclusioni affrettate.
Rispondendo al resto della domanda: se mi dici che siamo stati colpiti prima durante la prima ondata ti do ragione, infatti ho parlato anche di "sfortuna e condizioni sfavorevoli", e mi riferivo anche a quello.
Ma in questa seconda ondata no (poi posto i grafici e te ne puoi rendere conto).
La Francia è arrivata al picco dei contagi prima di noi, se non sbaglio anche il Regno Unito, prima di questa nuova risalita. Guardando Worldometers anche la Spagna ha avuto il picco dei contagi prima di noi. E, almeno stando ai numeri ufficiali, il massimo di morti Covid giornalieri raggiunto dalla Spagna in questa seconda ondata è 537, unico giorno da aprile in cui hanno superato quota 500 morti al giorno; il massimo raggiunto dal Regno Unito in questa seconda ondata è 696. Noi abbiamo superato ampiamente queste cifre, anche rapportandole alla popolazione.
Poi concordo che non c'è una differenza abissale tra noi e il gruppo composto da Francia, UK, Spagna e volendo USA e Brasile (con cui però non faccio paragoni perchè semplicemente non ha senso, sono Paesi troppo diversi sotto tanti aspetti), infatti nessuno li prende a modello e qua in Italia li abbiamo sbeffeggiati a più riprese (parlo di UK, Brasile e USA soprattutto), ma spesso ci distinguiamo anche rispetto a quel gruppo.
Per non parlare della Germania, che in quella classifica è al 58° posto mondiale, e fino a 20 giorni fa immagino fosse ancora più indietro.
Poi ci sono altri Stati confinanti con noi, come Svizzera e Austria. Stati più piccoli ma non completamente desolati (anzi la Svizzera ha una densità di popolazione superiore all'Italia) e hanno già avuto i loro picchi di contagio; eppure stanno rispettivamente al 28° e 38° posto come numero di morti Covid in rapporto alla popolazione. L'Austria in particolare ha circa la metà dei nostri morti da Covid in rapporto agli abitanti.
A "bilanciare" la situazione va detto che ultimamente alcuni Paesi balcanici come Slovenia, Bosnia e Macedonia stanno salendo molto.


Puoi notare come questi Stati (tranne la Germania, ma potrebbe essere un grafico parziale, riferito solo alla regione di Berlino..boh) hanno avuto picchi anche molto alti (anche più del nostro come dicevi tu) durante la prima ondata, ma non così alti per la seconda ondata.
Con questo, ripeto ancora, non voglio saltare a conclusioni azzardate, di certo si può dire che la Germania era molto più attrezzata di noi (e vabbè

) e alcuni altri Stati per ora hanno subito conseguenze meno gravi di noi. Poi ognuno farà le sue valutazioni sul perchè ciò sia avvenuto.
Un'ultima considerazione: non so se sia corretto dire "dopo la fine di questa ondata". Per me puoi mettere tutte le restrizioni che vuoi (ovviamente nei limiti del possibile) ma i contagi, durante la fase invernale, non scenderanno sotto un tot. Come è successo adesso in Italia: si sono stabilizzati ad un livello gestibile ma difficilmente scenderanno drasticamente come successe ad aprile*, anzi in condizioni normali potrebbero benissimo risalire a breve.
Magari ora evitiamo problemi immediati e avremo una nuova discesa con le restrizioni natalizie, ma poi? Si resta così fino ad aprile?
* Infatti per me ad aprile giocò un ruolo importante anche l'arrivo della bella stagione, fattore che all'epoca invece venne molto sottostimato perchè altrimenti avrebbe parzialmente offuscato i meriti del lockdown.