O Futeboleiro ha scritto:
Beh, se ci fai caso in questo forum ci sono topic pieni di giudizi tecnici su calciatori europei e sudamericani degli anni '20 e '30 e '40, quando in realtà esistono solo pochi filmati che mostrano questi campioni...

Speedy_gio ha scritto:
fuzz77 ha scritto:
Enri ha scritto:
In sintesi, si da troppo per scontato che quelli di ieri dominerebbero quelli di oggi quando può essere tranquillamente viceversa, perchè si confonde troppo spettacolarità con qualità...
Ah ok, sono io che confondo

Per inciso, io considero Shumacher inferiore a Senna, a Nuvolari e probabilmente a Rosemayer.
ma su quale basi fai queste considerazioni??
Innanzitutto Nuvolari e Rosemeyer sono piloti di Formula Uno a tutti gli effetti, solo che ai loro tempi si chiamava Formula Grand Prix.
Le prestazioni puramente velocistiche delle auto erano già mostruose, ma non erano contornate da altrettanta tenuta di strada e freni, per cui l'abilità e i nervi dei piloti erano messi a dura prova ad ogni curva. Le vetture avevano anche più di 400/500cv su 750kg
Si raggiungevano a volte punte prossime ai 300km/h in circuiti come l'AVUS o il Nurburgring, Nuvolari con l'Alfa Romeo bimotore superò i 360 sulla Firenze Mare, Rosemeyer perì a 432km/h in un'autobanh con l'Auto Union tentando di battere il record di velocità su strada.
Era pieno di piloti di altissimo livello che si davano battaglia fino alla fine, sfidando la morte ad ogni gara, oltre ai citati vanno menzionati Varzi, Campari, Ascari, Brilli Peri, Caracciola.
Il trionfo di Nuvolari a Nurburgring nel 1935 con l'Alfa Romeo della scuderia Ferrari, in faccia ad Hitler e contro lo strapotere delle auto tedesche, sulle quali il regime investiva quattrini a tonnellate, viene considerata la più grande vittoria della storia dell'automobilismo.
Per dire non c'era una bandiera italiana da mettere sul podio, fortunatamente Nuvolari ne portò una per fatti suoi.
Un po' come se oggi qualcuno, con una scuderia privata, battesse la Mercedes con fondi illimitati in un gran premio organizzato per esaltare la grandezza della Germania.
Nino Farina, il primo campione del mondo di F1, diceva che Nuvolari era un alieno rispetto a lui, disse che una volta riuscì a mettergli le ruote avanti in quello che definì "un impeto irresponsabile di audacia".
Ferdinand Porsche lo definì come "Il più grande pilota del passato, del presente e del futuro".