Sonaglio ha scritto:
Cita:
Non datemi poi sempre del passatista, di difensoricampisti (o meglio "centrocampori") io dall'85 ad oggi, ne ho visti solamente 2 ovvero due centrocampisti perfetti ovvero Lothar e Rijkaard che per sopraggiunti limiti di eta' e essendo consci del loro talento, hanno allungato la carriera giocando da centrali (Rijkaard in nazionale e' sempre stato un centrale tra' l'altro), Desailly era un adattato a centrocampo per dare forza al reparto e far si che il milan potesse usufruire dell'infito talento che aveva in rosa
Siamo alle solite comunque, ramos e piquet dovrebbero essere considerati tra' i piu' grandi interpreti del ruolo considerando il palmares, poi nessuno sano mente oserebbe paragonarli ad un augenthaler, uno stilike un baresi o un nesta
Se ne potrebbero citare tanti altri da Rambo Koeman, a Sammer, a Hierro. Il punto però credo sia un altro e non penso sia una questione di passatismo o meno. E' più una questione di evoluzione del gioco. il calcio negli ultimi 10-5 anni è oggettivamente cambiato e quasi tutte le squadre sono molto organizzate. Persino al portiere viene richiesto di giocare il pallone e partecipare alla prima costruzione che mi sembra più processo collettivo che frutto di giocatori bravi tecnicamente e qualitativamente. Adesso un D'Ambrosio tocca sicuramente più palloni ed è chiamato più in causa nel gioco rispetto ad un Tarzan Annoni di 30 anni fa e che sia più bravo nel palleggio (e conosca più concetti di gioco) può anche darsi perchè a furia di dai e dai. Di sicuro non è migliore nella tecnica difensiva. In passato, olandesi e qualche discepolo a parte, c'era più specializzazione nei ruoli. Il pallone lo ricevevano soltanto quelli bravi che fsapevano cosa farsene e di solito dei 4 difensori ce ne erano 2 bravi nell'impostazione e 2 che si dedicavano prettamente alla fase di difensiva. E' un discorso molto lungo comunque..
Di sicuro Nesta che ha giocato sino a pochi anni fa e ha vinto uno scudetto nel 2011 in coppia con T Silva uno dei migliori interpreti difensivi di questo decennio, non avrebbe sfigurato tecnicamente nel palleggio con Ramos o con Piquet, e difensivamente aveva da insegnare...
Hai ragione. Il calcio attuale é diverso, più organizzato e meccanico. Anche tra i i calciatori offensivi c'è meno estro/talento e più specialisti del ruolo con ali iper veloci e scattanti (tipo Sterling o Vinicius o Dembele o Pepe o Sane eccetera eccetera). Persino Messi, quello con più talento della generazione, è il manifesto di questo calcio: cresciuto con uno stile di gioco/spartito perfetto per lui, in difficoltà quando il match va nel fango (non solo per problemi caratteriali come molti dicono). Tanta classe, visione, dribbling, tiro preciso eccetera, ma meno colpi estemporanei rispetto ad altri fuoriclasse cresciuti tra squadre diverse con più libertà di azione (anche per limiti fisici). Se lui che rimane uno da top 5-6 all time è così figuriamoci tutti gli altri che si esaltano in un certo sistema. Molti calciatori diventano fortissimi abbinati ad altri, ma non di per sé. Il tridente del Liverpool è un esempio con campioni che rendono da fuoriclasse.
La difesa é perlopiù proattiva con pressing in avanti alla Klopp o Guardiola, é meno importante il controllo dell'uomo, ma solo l'attenzione alla copertura dello spazio. Se salti il pressing trovi praterie. É difficile giudicare in questo senso i difensori odierni poiché mediamente vengono allenati per fare altro rispetto a 20 anni fa. Infatti quelli forti anche sull'uomo alla Van Djik, Chiellini, Koulibaly si notano particolarmente.
Poche squadre grosse considerano la difesa una priorità, ultimamente solo Juve di Max e Atletico di Simeone (guardacaso criticate per il gioco). Insomma i paragoni col passato son sempre più complessi.