fuzz77 ha scritto:
termopiliano ha scritto:
.....è anche numeri alla mano...
Liverpool in patria
26 vittorie e 1 pari, media punti 2,9 a partita
64 gol fatti, 2,37 a partita
17 gol subiti, 0.6 a partita
Liverpool in Europa
4 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte, media punti 1,8 a partita
13 gol fatti, 1,8 a partita
9 gol subiti, 1,3 a partita
Aggiungo, fuori dalla premier di quest'anno non avrebbe mai fatto tutti quei punti.
Ci sono molti segnali, il Lipsia che va a vincere a Londra in scioltezza, l'Atalanta che asfalta il Valencia, il Liverpool che fa un punto in 2 gare col Napoli, il Bayern squadra migliore in questo momento, aspettando il Real.
Anzitutto, un piccolo appunto. Magari la prossima volta taglialo meglio il mio post altrimenti sembra che ho messo una "è" con l'accento in maniera del tutto inadeguata
Detto ciò...
I numeri sono numeri, ci mancherebbe. Ma se io ti parlo di un trend che va avanti da anni e tu mi rispondi con dati degli ultimi 6 mesi o comunque delle competizioni in corso allora qualcosa non mi torna.
Il fatto che, mi ripeto, da 8 (in Europa League) e da 6 (in Champions) vincano solo spagnole (per la maggiore, va detto) o inglesi mi sembra un dato abbasstanza chiaro. In questo momento l'elite del calcio europeo sono loro, Spagna e Inghilterra.
Ciò ovviamente non vuol dire (e difatti non l'ho detto) che vi sia un abisso tra loro e gli altri campionati, assolutamente no. La Serie A e la Bundesliga non sono lontani anni luce da questi campionati, ma indubbiamente per come la vedo io sono dietro. Così come (da fan della Ligue1) ammetto tranquillamente che i francesi a loro volta sono dietro a Italia e Germania. Al momento è così, poi a fine anno si tireranno le somme, senza però dimenticare appunto il trend di più anni e non prendere per oro colato solo il singolo anno.
Poi di esempi di singole sfide o gare se ne possono fare tanti. Io ad esempio ti potrei citare il preliminare di E.L. di quest'anno tra Torino e Wolverhampton. Due squadre che in teoria si equivalevano (entrambe arrivate 7' l'anno prima) dove gli inglesi hanno passato il turno con la pipa in bocca (e si sono affrontate ad inizio anno, partendo da basi ed aspettative simili anche se poi hanno avuto annate completamente diverse). Ma appunto, sono esempi isolati che lasciano il tempo che trovano e possiamo girarci un pò come ci pare.
Per me non è vero manco che la classe media della Premier o della Liga stia sullo stesso livello della classe media delle squadre della serie A, per dire. Ma per tanti motivi. Infatti anche estendere il discorso su altri canoni e criteri. E' infatti pacifico che la Premier League ha un giro di soldi nettamente superiore a quello italiano e una neo-promossa in PL spende in una sessione di mercato quello che tre neo-promosse italiane spendono si e no in tre sessioni estive e invernali. Ovviamente va tenuto conto anche di questo. In tal senso alle squadre italiane (o a molte di esse diciamo) va dato atto di saper allestire rose comunque competitive ed interessanti pur non avendo le risorse economiche di cui dispongono le inglesi e le spagnole.
wonderwall ha scritto:
E ancora non si vuole sentire parlare di Superlega se si vuole avere finalmente un torneo equilibrato? (se si parla di campionati, sennò ci teniamo la Champions League e bona)
Per carità, il calcio attuale non se la passa benissimo e molte cose sarebbero da rivedere. Ma per come la vedo io la Superlega sarebbe la morte definitiva di questo sport, che diventerebbe definitivamente elitario e appannaggio praticamente esclusivo dei potenti.
Poi certo, mi potresti dire che bisogna sempre vedere come la impostano questa Superlega, ma l'assunto di base sarebbe sempre quello di una Lega riservata ai top club super ricconi con le altre squadre destinate a spartirsi le (pochissime) briciole rimaste negli (in quel modo si) inutili campionati nazionali. Non che al momento i campionati nazionali se la passino bene eh, ma al netto di tutto qualche sorpresa stile Leicester in PL, Montpellier o Monaco in Francia o Atletico Madrid in Spagna (parlo di squadre che hanno vinto il titolo da outsiders, seppur di diverso livello) viene fuori. Per assurdo anche se perfettibili i campionati nazionali sono un male necessario a fronte di una Superlega.
La Champions League, per come la vedo io, è e resta una competizione affascinante e attrattiva. Il format penso sia tutto sommato godibile ed interessante. L'elite del calcio europeo e mondiale si trova in quella competizione (e lo dico da tifoso di una squadra che da tanti anni se la sogna la notte una eventuale partecipazione, per inciso).