fuzz77 ha scritto:
Bastava dire "si, Inzaghi e Conte dovrebbero studiare da Gasperini" oppure non dire nulla, non sarebbe successo niente anche perchè il mio messaggio non andava oltre.
Ma perché dovrei dire quello che vuoi sentirti dire?
Gasperini è lo stesso che in ambito europeo nemmeno due anni fa usciva ai preliminari di Europa League con il FC Copenaghen. Per dire che tutto va sempre contestualizzato. Mi ripeto, ho sottolineato che secondo me l'Atalanta deve essere presa ad esempio da tanti club italiani per quello che sta facendo in Champions (ma poi vai a vedere la storia recente di quel club e ti accorgi che paradossalmente tutto nasce, anche, da una prematura eliminazione in E.L. o se preferisci da quella che tu definiresti "poracciata").
Non ne farei una questione esclusivamente di Conte, Inzaghi o Gasperini. Sia ben intenso e a scanso di equivoci, non nego di certo che da laziale Inzaghi me lo tengo stretto e non lo cambierei di certo con Gasperini. Ciò senza disconoscere tutto ciò di buono (e a tratti miracoloso) che sta facendo Gasperini all'Atalanta. Ma metterla sul "Inzaghi e Conte imparassero da Gasperini" mi sembra un concetto di una pochezza incredibile.
fuzz77 ha scritto:
Sei partito tu con le elucubrazioni sulla convenienza dall'uscire dall'EL.
Nessuna elucubrazione, ma semmai una semplice ma doverosa contestualizzazione (anche per non riflettere solo sul "qui ed ora" ma anche per capire come ci si arriva).
Il fatto che sia "conveniente" o meno uscire dall'E.L. non lo stabilisco di certo io, semmai lo dice l'esito della stagione di questa o quella squadra. Sarà un caso ma l'Atalanta esce (ai preliminari) di Europa League 2018/2019 e nello stesso anno arriva 3' in campionato e si qualifica per la Champions League. In quel caso sicuramente uscire subito dall'Europa League è stato utile (o trova tu un termine migliore) per raggiungere il traguardo della qualificazione Champions. Qualificazione che da il "la" ad un percorso di crescita esponenziale che permette all'Atalanta di arrivare agli ottavi di champions (e forse oltre) e stare comunque 4' in campionato (quando invece nella stagione 2017/2018 pur arrivando ai 1/16 di finale si dovettero "accontentare" del 7' posto in classifica).
Se (parlo per la Lazio) dopo anni e anni di partecipazioni all'Europa League (più o meno positive) è "necessario" (o se preferisci "utile") uscire ai gironi per centrare 'sta benedetta/maledetta Champions League allora ben venga (un pò, appunto, come è capitato all'Atalanta). Ragionando da tifoso, ovviamente. Poi per quanto riguarda staff tecnico e giocatori fanno la differenza anche le motivazioni e le ambizioni. Così come fa differenza qualificarsi per la champions o per l'Europa League...