fuzz77 ha scritto:
Non tutti.
Il Milan giocava 442 in linea, la Juve di Zoff non mi sento di definirla propriamente a zona mista, era un 4312 con il terzino destro non molto mobile, il Bologna di Maifredi lo sappiamo tutti come giocava, il Napoli giocava 4312 così come la Samp di Boskov.
Era un tripudio per fantasisti e seconde punte.
L'Inter campione invece giocava a zona mista, in effetti credo che quello fu l'ultimo scudetto vinto con il catenaccio

La stragrande maggioranza delle squadre giocava con la zona mista ed il libero, è impossibile in numeri questo tipo di modulo perché esso variava spesso a seconda della disposizione avversaria.
L'Inter di fatto giocava di fatto con un 3-5-2 con tre difensori centrali (Bergomi, Mandorlini, Ferri), un perno arretrato (Matteoli), due esterni a tuttafascia (Bianchi e Brehme), due incursori (Matthaus e Berti) e due punte classiche (Serena, Diaz).
Il Napoli giocava senza tornante a destra quindi con un 4-3-1-2 (e nei quattro dietro Renica giocava rigorosamente staccato) con Maradona dietro a Careca e Carnevale e un trittico di mediani in mezzo (Crippa, Alemao, De Napoli).
Le uniche squadre zoniste erano il Milan di Sacchi (4-4-2), il Bologna di Maifredi (4-3-3), il pescara di Galeone (4-3-3), la Fiorentina di Eriksson (4-4-2), la Roma di Liedholm (4-3-3).
Il Verona di Bagnoli iniziò con la zona (5-3-2 mi pare) e poi tornò al libero nel girone di ritorno.