accursio ha scritto:
Vabbè, ma negli anni 90, in Italia, la figura del trequartista era praticamente scomparsa, Baggio e company dovevano riciclarsi come seconde punte.
Per quanto riguarda Vieri io di prime punte, statiche o di movimento, superiori a lui della sua generazione ne vedo almeno cinque o sei.
Questo è vero. Non c'erano centrocampisti offensivi in quel periodo, né un parco attaccanti spaventoso come quello di quattro anni dopo. Baggio, Del Piero, Mancini e Zola, non avevano le caratteristiche di uno Zidane o di un Rivaldo, erano calciatori da più di 15 gol a stagione, anche io li vedevo meglio come mezze punte. Maldini comunque non era uno stupido: convocò i calciatori migliori, forse poteva essere inserito Fuser, ma poco cambia. Lui sapeva di avere un ottimo portiere, grandi difensori (nonostante l'infortunio di Ferrara che era lo stopper più forte), grande organizzazione difensiva, buoni centrocampisti, ma con determinate caratteristiche, due-tre attaccanti che segnavano, e la migliore seconda punta del globo, perchè quello era stato Alessandro Del Piero nel 1998. Quindi ha pensato bene di giocare sulle caratteristiche degli uomini che aveva: prima non subire gol, e ci riusciva, poi sperare che i due attaccanti inventassero qualcosa. Purtroppo il piano subì un brutto colpo, causa infortunio di Del Piero in finale di Champions League, e lui non ebbe il coraggio di farlo fuori e puntare su Baggio che stava benissimo. Quindi, detto della difesa, fu soprattutto per i gol di Vieri che arrivammo agli ottavi. Non so chi altro avrebbe potuto far meglio, visto anche il contributo che dava alla squadra, tenendo palla di fisico e venendo a difendere sugli angoli, grazie alla sua abilità nel gioco aereo.
Quanto alla seconda frase, è anche questione di opinioni. Stiamo parlando di Vieri, non di Maradona, si possono avere pareri diversi.