odisseo ha scritto:
De Boer ha molte attenuanti - oltre al merito di essersene andato da gran signore - e esser ha molti pregiudizi, ma non è un crimine ammettere che in 3 mesi, che sono pochi, ma non pochissimi, non ha dato nulla alla squadra e ha fatto parecchia confusione.
Come detto, molte scusanti, ma sicuramente non si è calato nella parte.
Ma questo era da mettere in conto.
Non ha ereditato una squadra fortissima e campione d'Europa, come Guardiola quando è andato al Bayern.
L'Inter da 6 anni è una barzelletta totale, sotto ogni punto di vista. Nell'ultimo anno e mezzo poi abbiamo avuto al comando uno che oltre a non allenare, oltre a non sapere una mazza, ha completamente rimosso dal gruppo (ammesso li abbia mai avuti) i concetti base in una squadra di calcio, senza i quali ad esempio Conte non sarebbe Conte: lavoro sul campo, sacrificio, organizzazione di squadra, tattica, preparazione atletica e fisica.
A De Boer è stato chiesto di arrivare in un simile contesto, a mercato chiuso (Joao Mario e Gabigol erano già seguiti da tempo e sono arrivati per volere di Suning, l'olandese non ha detto una parola su un solo elemento in rosa), senza aver seguito la preparazione estiva (fatta da uno che per due mesi ha solo pianto perché non gli prendevano un ex giocatore tribunaro del City e che cercava solo il sistema per farsi mandare via senza dimettersi, accaparrandosi così la buonuscita, da bravo fannullone mangiapane a tradimento quale è sempre stato).
E dulcis in fundo, gli è stato chiesto (mission specifica data dalla proprietà) di dare all'Inter un gioco spettacolare, offensivo, fatto di possesso palla, di dominio sulla partita, ecc.
Che l'Inter non ha mai avuto, per filosofia, in 110 anni di storia. Il Barcellona, per intenderci, ha avviato il progetto 2006-2016 a metà anni '90, e partiva comunque da basi ben diverse, come tipologia di calcio.
Ora, è come chiedere ad uno scultore di farti una statua e dargli del co.glione, licenziandolo, dopo 1 giorno per Il fatto di non averla completata. O sei pazzo o sei cretino. O semplicemente non hai la più pallida idea di come funzionino le cose in quel campo.
De Boer ha avuto proprio questa fortuna, di avere a che fare con un club di gente così (pazzi, cretini o ignoranti cosmici di calcio), che gli hanno permesso di uscirne da vincitore nella vicenda. Perché poteva tranquillamente fallire nell'intento, se non avesse posto solide basi nel giro di un anno, un anno e mezzo.
Io stesso non so se sia un grande allenatore, uno buono o solo un mediocre, per colpa della società Inter dovrò aspettare che lo assuma un altro club, serio (potevo scrivere "più serio", ma oggi sarebbe stato troppo generico, includendo tutti gli altri al mondo nella categoria) e lì forse potrò giudicarlo.
Il fatto che in due mesi e mezzo non avesse dato granché è naturale, Klopp ci ha messo almeno 4 mesi per alternare grandi partite a schifezze sublimi e ne ha impiegati 10 per mettere in campo una squadra abbastanza continua, sia come risultati che come gioco. Klopp, che oggi al mondo è il top assoluto, assieme a Simeone e Conte. Con tutto il bene, non De Boer quindi.
D'altronde abbiamo tenuto uno per un anno e mezzo senza che si intravedesse mezzo miglioramento, accontentandolo nei suoi capricci, ma fallendo ogni obiettivo possibile. Cosa era dare a De Boer altri 6 mesi? Nulla. Ma adesso bruceremo un altro buon allenatore da qui a giugno, e naturalmente sarà colpa sua. E avanti un altro.