mÆvericĸ ha scritto:
Karagounis ha scritto:
Molte nazionali comunque non lo cantano. Pure in Belgio è così (anche se in Belgio ognuno lo canta come vuole).
Solo pochi anni fa non lo cantava nessuno nemmeno da noi, poi è diventato praticamente un obbligo (io sono favorevole comunque).
Guardatevi un inizio partita del Mondiale 98, per esempio.
Si me le ricordo pure io tutte le polemiche sul fatto che non cantassero l'inno. Meno male che almeno non c'erano immigrati in quelle Nazionali, sai che polemiche in caso
LudwigvonFicker ha scritto:
Beh sì, è anche una cosa bella. Non è - o non era - una questione di impegno. I tedeschi d'origine straniera tendono o tendevano a non identificarsi con la Germania; è una cosa che succede in molti luoghi. Anche da noi in Svizzera è così. Il clima fino a poco fa è stato quello di diffidenza verso la nuova nazione d'appartenenza. In crucchia e paesi cruccofoni (ma anche altri) A) dopo un indottrinazione di tipo comportamento-temperamentale c'è una certa onta nel cantare un inno nazionale; B) i giovani sono al 90% della gente che si crede di sinistra, cioè della specie più idiöta per la quale cantare l'inno tedesco è un mezzo atto neonazista; C) semplicemente sentono di più le proprie origini ed in un mondo dalle tensioni identitarie si sentirebbero come dei traditori se lo cantassero.
Per esempio qui recentemente c'è stata una polemica su una frase di Shaquiri che non prese posizione chiaramente quando gli fu chiesto una domanda su se avrebbe voluto essere il capitano del albania.
Ultimamente il vento tende a cambiare, però. Almeno un pochino. L'essere tedeschi viene percepito con più positività. Almeno questo credo di percepire io. E la gente è più politizzata. Per dire, dei tizi che ti tirano fuori una citazone "sul" patriotismo - che evidentemente non hanno capito - diventano un po' più rare.
Sforiamo in un discorso molto complesso e potenzialmente "pericoloso" sull'appartenenza nazionale e il patriottismo, ma comunque sono d'accordo con te.
Nella nazionale Svizzera poi ci sono casi che francamente mi lasciano un po' perplesso, come tutti i vari giocatori di origine albanese. Teulent Xhaka ha detto che il fratello si è pentito di aver giocato con la Svizzera e che lui è contento di aver temporeggiato e di giocare con l'Albania. Non so fino a che punto possa essere un problema sul campo (per me non lo è) ma quando hai troppi elementi che la pensano così la squadre potrebbe soffrirne.
Mi ha stupito al contrario il Portogallo dove tutti cantavano l'inno nonostante molti fossero immigrati o figli d'immigrati.