SimoSky ha scritto:
Ecco, appunto.
Però, al netto delle esagerazioni, il pensiero di epico è corretto:
Vedere un giocatore passeggiare tristemente a testa bassa, impotente, mentre la sua squadra è in difficoltà e si sta giocando un trofeo importante rappresenta proprio l'antitesi del "grande fuoriclasse".
Un GRANDE FUORICLASSE non è quello che ha (solo) la tecnica superiore agli altri....ma è colui che, generalmente, fa da punto di riferimento costante per i compagni soprattutto nelle difficoltà. Dovrebbe essere l'ultimo ad arrendersi, quello che prova la giocata anche quando sa che è impossibile, che rischia di prendersi i calcioni quando sa che gli avversari non lasciano spazi e sono aggressivi, che scuote i compagni, che va a prendersi palla pure in difesa se in attacco non gli arriva....
Messi è un giocatore dominante ...ma esclusivamente quando la sua squadra in campo ha in mano la partita dal punto di vista tecnico e mentale (e col Barca succedde molto spesso, ovviamente).
Ma quando gli equilibri in campo cambiano, e la sua squadra non riesce a dominare come vorrebbe, lui 9 volte su 10 SCOMPARE.
E questo non è, manco lontanamente, un atteggiamento da GRANDE FUORICLASSE.
Quindi, onestamente, non si può chiudere il discorso dicendo "riconosciamo questo difetto di Messi...ma rimane un grandissimo fuoriclasse inferiore solontanto ai primi 3-4 della storia"....troppo facile così ......un calciatore che mostra questi limiti NON può essere considerato un GRANDE FUORICLASSE per definizione.
Infatti non è inferiore ai primi 3-4...è tra i primi 3.
Cosa conta per un giocatore? Perchè una squadra acquista un calciatore? Risposta: per vincere trofei. Grazie a Messi il barcellona ha vinto un sacco di trofei. Se non ci fosse stato Messi avrebbe vinto moltissimo meno, in quanto già con Guardiola ruotava tutto attorno a Leo. Messi ha vinto una marea di trofei, ne ha vinti molti più di Maradona, più o meno come Di Stefano e Pelè, o forse di più...
Eh ma il palmares non conta....il palmares non conta tanto se non sei stato tu l'elemento determinante! Nel caso di Messi è quasi sempre stato lui l'elemento determinante nelle vittorie. E quando ha giocato male le sue squadre han sempre perso, cosa che avvalora in modo inequivocabile la suddetta tesi.
Ma tanto qui si parla con gente di 40/50 anni attaccata al passato e con la mente più chiusa di una cassaforte. Adorerete sempre Maradona a prescindere. Spero solo che quando tra 20 anni arriverà un nuovo fenomeno, la mia generazione non sarà così troglodita come la vostra da venerare solo e soltanto Messi e snobbare il malcapitato di turno...