Peraltro, per me il primo indizio per capire chi può essere un interlocutore tecnico interessante è la bambagia: chi tira fuori questo concetto, sul punto, per me non è interessante a prescindere, perché risente di quelle tare italiane di cui ho parlato prima e che pure tu lamentavi caro Lud, e soprattutto mostra una visione d'insieme molto, molto limitata.
A me piacciono coloro che sanno cogliere certi aspetti del modo di giocare, a prescindere dalla nazionalità, dalla maglia e dal tifo, e qui dentro ce ne sono. Ognuno ha una visione personale che dipende dalle proprie caratteristiche e va benissimo così (io per primo), la cosa che noto è che si fatica a parlare nel merito dei giocatori perché forse è la cosa più difficile.
Le storie sulla bambagia in tal senso sono l'emblema di questo approccio superficiale e poco interessante.
Se vuoi riporto le tue considerazioni sul confronto Baggio-Iniesta, due giocatori per cui sbavo notoriamente, per lasciar intuire chi analizza e chi invece ragiona da tifoso.
Io ho scritto - condivisibile o meno - che il talento tecnico di Baggio e le sue capacità risolutive come solista erano anche superiori, mentre l'altro è stato ed è comunque un talento tecnico meraviglioso, superiore per gestione e visione del gioco, nel mettere l'imbucata, nettamente inferiore sotto porta. Detto che quanto a talento e doti globali siamo vicini e anzi forse vince Baggio, mi sono chiesto perché uno ha il miglior palmares della storia del calcio e l'altro ha vinto due-tre robe, alcune da comprimario.
Questo mi induce a riflettere sugli aspetti meno evidenti del gioco, sul ruolo all'interno della squadra, sulle qualità intellettive globali e anche "collettive". Poi ovviamente sui compagni e sulla resa dei compagni.
Tu hai detto (ovviamente) nettamente Baggio, l'altro ha giocato in un sistema vincente e sempre in quello e quindi insomma ha avuto #@*§.
Nel merito ho smentito queste cose, Baggio ha giocato con giocatori di pari caratura (per te anzi di molto superiori, a quanto ricordo) e in squadre più vincenti sulla carta. L'Italia storicamente viene molto prima della Spagna come nazionale.
Qui dimmi chi analizza, chi ragiona da tifoso e parla per bandiere e simpatie etc..
E fallo per bene, perché non parliamo di filmati in bianco e nero e di statistiche riprese da qualche vecchio guru, ma di due che tutti abbiamo visto per bene.
