Hai centrato il punto, sono totalmente d'accordo
Battute a parte con Wonder, che stimo sempre, il problema secondo me è distinguere i due piani.
Ogni campionato vive fasi più o meno felici. Oggi loro mettono campo tre fra le prime squadre del mondo, due fra le prime tre.
Tutte sono in Champions.
In Europa League c'erano 4 spagnole agli ottavi, ce ne sono tre ai quarti.
Squadre di bassa classifica spesso mettono i bastoni fra le ruote alle prime: il Celta Vigo e la Real Sociedad hanno rifilato sonori schiaffoni anche alle grandi.
Questo per me è un dato abbastanza incontestabile, è lì da vedere.
Poi che quest'anno non ci sia la suspence delle ultime stagioni ok, diciamo che c'è una squadra che può solo perdere per demeriti propri il titolo.
Nel 2014 alla fine del primo tempo dell'ultima partita il Barça era campione. A fine match vinse l'Atletico.
Una finale, di fatto, giocata dalle due squadre più continue. Nel frattempo, il Real diventava campione d'Europa.
Lo scorso anno se la sono giocata fino a due giornate dalla fine.
Insomma, tutto questo sconvolgente squilibrio non lo vedo, ecco.