Crazy_Horse ha scritto:
Ora tutto mi è chiaro, il velo è caduto dinanzi ai miei occhi! Amico mio, tu parli così perché non hai ancora avuto la fortuna di provare il vero amore: infatti solo chi non ha ancora avuto quel fuoco dentro al petto può usare termini come "attrazione" e "idolo" o addirittura definirlo un "pregiudizio". L'amore non è semplice attrazione, è un sentimento esclusivo che da tutto e pretende tutto dalla persona amata: " io voglio che tu sia felice solo con me perché io lo sono solo con te".
Ammazza che overdose di retorica...
Mancano solo i violini in sottofondo, come nella scena madre di una telenovela!
Ma la retorica e il sentimentalismo possono poco, contro i fatti.
Noi bipedi umani
non siamo fatti per essere monogami e fedeli.
Senti questa, per esempio:
"Il nostro cervello desidera novità e nuovi stimoli, perché così si attiva la dopamina che ha un effetto esaltante, che ci carica e ci rende euforici.
Per questo alcune persone cercano queste emozioni nel gioco d'azzardo, nel cibo, nello shopping e nel lavoro.
Se siamo in un regime di esclusività sessuale,
significa che stiamo praticamente lottando contro le nostre pulsioni biologiche che ci portano verso le novità."
(
http://www.cosmopolitan.it/sesso-amore/ ... monogamia/)
Quindi la fedeltà al partner è una costrizione crudele, perché contraria alla natura umana.
Per questo ritenerla una virtù da perseguire causa dolore e frustrazione, che spesso sfociano in tragedia.
Quasi ogni giorno leggiamo di qualche "
dramma della gelosia", dovuto a
un modo di pensare assurdo e disumano: l'idea cioé che la cosiddetta "infedeltà" sia una colpa.
Invece non è una colpa, ma anzi è un modo sano per assecondare la nostra natura, e quindi per stare bene sul piano fisico e psicologico.