accursio ha scritto:
Cita:
ma paragonarlo a Vettel no eccheccaz.zo dai... Mi vengono in mente 2 episodi.. Brasile e Dubai ... con lui in lotta per i titolo e che fa di quelle putthanate paurose, tipo durante la safety car sbattere da solo contro i paletti flessibili a bordo pista (andavano a 90km/h in rettilineo) oppure a interlagos sempre nel gruppo girarsi alla terza curva preso dalla foga e anche li che gran botta di chulo, nessuno che lo tampona, lo prendono dentro in 2 e non gli si rompe manco un flap
Per correttezza sul Brasile:
http://www.gazzetta.it/Formula1/25-11-2 ... resh_ce-cpQuella di Alonso mai battuto da un compagno in una stagione è una cosa falsa. Trulli gli stava davanti nel 2004, vinse a Montecarlo, se lo spagnolo gli arrivò davanti a fine stagione è solamente dovuto al fatto che l'abruzzese fu sostituito da Villeneuve negli ultimi Gp perché era in rotta con Briatore, lo stesso vale per Hamilton battuto da Button nel 2011.
Ok, ma Alonso ha sofferto Trulli e ha subito velocisticamente Hamilton (nei punti hanno concluso pari, anche a causa del suicidio di Hamilton e McLaren nelle ultime due gare, va detto). Hamilton nel 2011 ha subito un Button in condizione strepitosa, ma a causa dei troppi errori e dei guasti. Lewis in pista stava comunque spesso davanti, ha vinto varie gare, ha fatto cose da Lewis: ma è stato molto incostante, ha disputato un'annata negativa e sfortunata.
Per me il discorso Vettel è un po' diverso. Uno che vince quattro titoli è un grande campione senza ombra di dubbio. Ma ha corso per due volte contro rivali un minimo seri: Webber nel 2010 l'ha tenuto dietro per tutta la stagione, benché penalizzato. L'ha stracciato in termini di guida a Montecarlo, in Ungheria sembravano piloti di categoria diversa. Poi Webber è sparito e Vettel si è confermato fuoriclasse, per me come qualità di guida e di velocità lo è senza dubbio. Ma ha trovato un avversario degno nel 2014 con Ricciardo ed è stata una strage. In parte dovuta alle motivazioni, a tutto quello che volete. Ma è stato proprio stracciato nella guida, oltre che nei punti.
Per me per rientrare fra i grandissimi deve dimostrare qualcosa di più, di essere bravo anche quando non può fare il front-runner. Hamilton l'ha fatto, una volta mi sono rivisto tutte le gare della carriera in cui ha fatto l'impresa, la grande rimonta: ne ho viste una quindicina come minimo. Per me quello conta più delle vittorie comode in Mercedes, dove ha il merito di superare un compagno ostico e durissimo, ma non invincibile dai.
Alonso nel rapporto vettura/risultati/confronto con i compagni per me straccia tutta la concorrenza attuale, e nel passato solo Prost ha fatto meglio, sconfiggendo 4 campioni del mondo in squadra (da Keke Rosberg a Senna e Hill).
Per me quindi, oggi
Alonso
Hamilton
(la solita storia del più talentuoso vs il più completo e intelligente, un po' stile Lauda-Hunt)
Vettel (comunque rapidissimo e vincente, quindi sta fra i primi di default)
Button (che ai punti una volta ha superato Hamilton e ha vinto un mondiale con la macchina ampiamente migliore)
Raikkonen (meglio di Jenson per doti di guida, ma troppi momenti neri nella sua carriera a mio avviso)
E aspetto Ricciardo.