Solo me ipotizzare il risultato di una partita in sé pare poco produttivo?
E' ovvio che ogni partita fra squadra non troppo distanti può finire in ogni modo, anzi solo pochi mesi fa il Porto ne ha dati 3 al Bayern e una settimana dopo ne ha presi 6
L'unico paragone possibile è sui singoli e soprattutto sul rendimento di squadra.
Per quanto riguarda i singoli vedo molto equilibrio, con prevalenza rossonera in difesa e degli spagnoli in mezzo.
Forse dovendo scegliere opterei per i rossoneri di un nulla.
Risultati nazionali: il Barça ha vinto 3 titoli consecutivi, ne ha vinto un altro anche nella stagione più dura (2013). La Liga è sicuramente meno equilibrata della Serie A di allora e meno densa di impegni proibitivi, ma un avversario come il Real forse allora in Italia non c'era. L'Atletico è stato comunque finalista di Champions, cosa che nella Serie A di allora vantava solo il Milan. Al netto di tutto, di poco meglio gli spagnoli.
Risultati internazionali: Il Milan vanta due trionfi, che diventano sei totali di riflesso. Le prestazioni straordinarie in quelle due stagioni ci sono: Belgrado al ritorno è una prestazione straordinaria contro un avversario durissimo che scombussolò i piani di Arrigo. Le due partite con il Real sono semplicemente leggenda, forse paradossalmente ancora di più quella del Bernabeu, visto che giocare a una porta sola a Madrid era impresa improba. Oggi possiamo ridere ma il Real al tempo era dato per favorito. Ci giocavano tanti giocatori di spessore. La finale con la Steaua è stata talmente grande da sembrare un'esibizione, un mio stretto parente era a Barcellona quella sera, dice di aver visto il miglior primo tempo di tutta la sua vita.
La stagione successiva le cose furono meno brillanti: i risultati ci furono, ma molto spesso il Milan soffrì l'inverosimile, dal Mechelen fino alla semifinale con il Bayern e alla finale durissima con un Benfica povero di grandi nomi, ma appiccicoso e difficile da affrontare come poche altre squadre. Al tempo si diceva che gli avversari avevano trovato l'antidoto al sacchismo: pressare come matti, disporsi a specchio, formare un gigantesco boomerang sul campo. Lo fece il Mechelen, lo fece il Medellin, lo farà con successo il Marsiglia. Le squadre diventavano corte e aggressive più del Milan, impedendogli quasi di sviluppare il suo gioco. Quasi, perché i fuoriclasse rossoneri comunque fecero la differenza.
Il Barcellona vanta a sua volta due trionfi (limitandoci proprio all'epoca Guardiola), più due semifinali buttate un po' così. Ci sono momenti di sofferenza, ma le partite in cui questi hanno mangiato gli avversari non si contano: nel 2009 ci sono un 5-2 al Lione e un 4-0 al Bayern, oltre alla meravigliosa finale; nel 2010 il 4-1 all'Arsenal, ma anche il 2-2 di Londra in cui pensai di rivedere l'Olanda di Michels; nel 2011 il 3-1 all'Arsenal, sofferto ma bellissimo, 90 minuti a una porta sola; la goleada allo Shaktar; il 2-0 del Bernabeu; una finale indimenticabile. Aggiungiamo qualche ceffone storico rifilato a Real ed Atletico e possiamo farci un'idea
Con tutti i pro e i contro, e considerato naturalmente che si parla del meglio assoluto, io dico che il Barcellona ha dimostrato qualcosina di più.