Dare maggior peso ai grandi eventi, dare un peso molto basso ai risultati delle partite di qualificazione (nelle quali il punteggio deve anche essere ponderato per il numero di partite giocate, altrimenti si creano le aberrazioni della Francia non testa di serie negli spareggi perché inserita nel gruppo con 5 squadre anziché 6

), non considerare le amichevoli.
Stando l'attuale sistema se la nazionale x vince 10 partite su 10 di qualificazione e poi agli europei esce al girone con 4 punti, ottiene 87 punti.
Se la nazionale y si qualifica con 4 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta (perché inserita nel gruppo con 5 squadre), poi agli europei passa il turno con 5 punti e li vince con due vittorie sul campo e due ai rigori nella fase a eliminazione diretta, ne 77,5
(in realtà il caso di cui sopra non è esatto perché ho omesso la variabile forza dell'avversario incontrato, ma penso che sia comunque un esempio sufficiente a far capire l'aberrazione del sistema)