esser ha scritto:
Questa é la classica mentalita che ha un allenatore provinciale, bravo quindi nelle piccole squadre ma non in grado di approcciarsi con i giocatori di fama presenti nei grandi club. Personalmente da sempre stimo la mentalita e la coerenza tattica di zeman, spesso il suo gioco mi ha divertito ed esaltato ma mai e poi mai lo vorrei vedere allenare l'Inter...
Ci andò vicino più di una volta...cmq Zeman ha avuto buoni rapporti anche con grandi calciatori, vedi Totti, Candelà, Cafù, Di Biagio, Paulo Sergio, Del Vecchio....
poi non ha avuto molte possibilità di lavorare con gente di livello, escluso il periodo nella Roma due stagioni fa, ma mi sembra troppo poco per emettere un giudizio definitivo...
per me invecchiando, non si è modificato di una virgola ed è rimasto attaccato a principi ferrei nel rapporto tra tecnico e calciatori che oggi non esistono più....questa è la spiegazione più logica del fallimento a Roma, oltre all'atavica colpa di non mettersi mai in discussione, neanche nel tracollo completo...