@ Odisseo: Il paragone con l'NBA che diavolo c'entra? Bho...
Il calcio è fatto anche di provinciali, non solo di top club. Ma evidentemente tu sei ad un livello troppo alto...
Earwicker ha scritto:
chernosamba ha scritto:
non so se si usi realmente in giappone)
E' stato il sistema punti degli albori della Japan League. Nei primi anni non esistevano proprio i pareggi e le gare si risolvevano ai supplementari o ai rigori con criterio punti triangolari Moretti. Dal 1999 entra in vigore il pareggio, si aboliscono i rigori ma rimangono i supplementari con vittoria minore da 2 punti. Dal 2003 niente più supplementari e classico 3-1-0
Le proposte dell'Equipe sono spiazzanti e provocatorie- Il dubbio che si vuole sollevare è l'appeal del torneo, risollevato due anni fa dall'arrivo dei soldi qatarioti e Rybolovlev (i primi fermati dalla Uefa, i secondi dalla ex-moglie del suddetto) ed adesso messo di nuovo in discussione. Il calciomercato è stato deprimente, 17 squadre insieme hanno speso un po' più della metà del costo di David Luiz ma soprattutto non si è venduto nulla all'estero, un certificato di mediocrità abbastanza pesante. A questo bisogna aggiungere il crollo nel ranking (a meno di exploit la Ligue 1 sarà sorpassata dalla Premier League russa al sesto posto quasi sicuramente nel 2015 o nel 2016). La Francia organizzerà il prossimo europeo rimodernando tutti i già nuovi stadi del 1998 ma a parte il PsG e Marsiglia onda Bielsa sempre meno gente va allo stadio o segue il proprio campionato, ed è un brutto segno quando l'unico motivo di interesse calcistico per molti autoctoni risulta essere les Bleus ovvero la nazionale
Sarò ripetitivo, aumentare il numero di punti per una vittoria o abolire i pareggi non vedo come possa risollevare le sorti economiche di un campionato. Sarà che son tonto e non ci arrivo, bho. Tanto più che, credo, stiam parlando di aria fritta visto che una modifica del genere non può essere una federazione nazionale ad attuarla senza che ci siano passi del genere anche da parte dell'Uefa e della Fifa.
Ci sono tantissime altre cose prioritarie rispetto al discorso dei punti. Ma, e mi ripeto, forse sono limitato io.
Sulla situazione del calcio francese vi ricordo una cosa (tanto per essere chiari). Nella storia della champions league un solo club francese è riuscito a vincere la prestigiosa competizione (l'OM) mentre nessun club transalpino ha mai vinto la Coppa UEFA/Europa League (l'OM ha perso due finali tra gli anni '90 e i primi del 2000). Se una delle squadre con maggiore tradizione europea dopo l'OM è lo Stade Reims degli anni '50 vuol dire che in fondo in fondo il livello espresso dal movimento non è mai stato così elevato (come se a livello europeo in Italia dopo il Milan ci fosse l'attuale Bologna o la Pro Vercelli, per fare un esempio facile per i più)
Evidentemente, e questo l'ho sempre pensato, il campionato francese non è mai stato uno dei top campionati a livello europeo, nei fatti è sempre stato inferiore alla Premier, alla Liga e in passato anche alla nostra serie A. Storicamente anche le tedesche hanno fatto meglio.
Questo per dire e dimostrare l'errore di fondo. Non parliamo di un campionato in declino ma di un campionato che evidentemente riesce ad esprimere queste potenzialità. Poi ci possono essere alti (come l'OM, che è e resta il club francese con maggiore importanza fuori dai confini nazionali) e bassi (come sarebbe il farsi sorpassare dai club russi nel ranking) ma grosso modo il livello esprimibile questo è.
Il problema (diciamo così) è che rispetto ad un campionato così così la nazionale ha quasi sempre espresso a livello di individualità valori molto importanti (anche se poi, risultati alla mano, i francesi potevano raccogliere molto di più rispetto a quanto invece hanno effettivamente vinto con la propria nazionale) e ciò porta magari a non guardare le cose nella giusta prospettiva.
Poi, evidentemente, è nel destino del calcio francese avere (a turno) una sola squadra competitiva/temibile a livello europeo. Dall'OM (della champions vinta e delle finale perse di Coppa Uefa), passando per l'OL (che negli anni del dominio in patria non ha comuque mai fatto troppa strada in ambito europeo) fino ad arrivare al PSG di oggi (che, opinione mia, ha le carte in regola per poter arrivare in fondo in champions league).