wop82 ha scritto:
Non dirlo a noodles
e nemmeno a Costacurta, che dal basso della sua incompetenza ha espresso il mio stesso pensiero

pensiero che, peraltro, non hai riportato nella maniera corretta. Io non ho mai detto che l'organizzazione difensiva del Milan sia inappuntabile, ho detto che è irrilevante parlare di organizzazione difensiva quando i singoli difensori regalano uno o due gol a partita a causa della loro mediocrità o della deconcentrazione. E che il Milan abbia preso 9 gol su 9 a difesa schierata (tra cui 2 autoreti e 4 palle inattive) è un dato di fatto, non una mia opinione.
guarda caso, con Allegri succedevano le stesse cose; e, guarda caso, ora alla Juve adesso non succedono, come non succedevano nel Milan del 2010-2011 (miglior difesa con 24 reti subite, 10 in meno di quella dell'Inter del triplete, appena una in più della Juve dello scorso anno). Le cose sono due: o Allegri era bravissimo ad allenare la fase difensiva nel 2011, per poi disimparare tutto quando gli hanno tolto Thiago Silva e Nesta, per poi re-imparare tutto una volta passato alla Juve; oppure il problema sta da un'altra parte, cioè nella qualità degli interpreti. Scegli tu l'ipotesi più logica

allargando il discorso su Inzaghi. La mia simpatia nei suoi confronti è dovuta ai suoi propositi, mi sono piaciute le sue parole, il suo tornare con forza su concetti quali appartenenza, professionalità, disciplina, etc, ma niente di più. Come tecnico, è semplicemente ingiudicabile, perché parliamo di un principiante che ha alle spalle CINQUE partite in carriera (come si fa a metterlo a confronto con Mihajlovic, che ha fatto il secondo di Mancini dal 2006 e allena in Serie A dal 2008?). Magari diventa un fenomeno, magari diventa un buon allenatore, magari non diventa nessuno; la realtà è che ogni giudizio sensato dev'essere sospeso.
capisco che la tentazione di sparare ai pesci nel barile, specialmente quando sul barile c'è la scritta "GALLIANI", è irresistibile, però ci vuole un po' di equilibrio
