Lord_Thara ha scritto:
Nicolas80 ha scritto:
Anche io vorrei essere un pezzente, come Silvio

Non è un pezzente, ma anche lui vedendo il suo patrimonio restringersi, reagisce chiudendo la borsa...
Il Milan non è gestito dal "patrimonio personale" di Berlusconi, non lo è mai stato, sempre ammesso che si sia ristretto.
Le spese per i legali sarebbero spese enormi per una persona comune ( e anche non comune) ma per lui sono, non dico bazzecole, ma quasi.
I soldi alla ex moglie sono semplicemente un trasferimento intrafamiliare, non all'esterno, quei soldi sono comunque parte di un asse ereditario destinato ai figli , le richieste esose della ex moglie hanno questo scopo (non so quanto sia unita la famiglia, ma anche ammesso che lo sia, di fronte ad un patrimonio del genere è quasi impossibile che non esista un qualche attrito).
Insomma, quel denaro è destinato ai figli del Berlusca (tra cui Barbara), che sono proprietari del Milan.
Le società di calcio agiscono tramite garanzie bancarie, è tutta la famiglia che funge da garante.
Il problema del Milan è che in questi anni non è stato affatto così pezzente, ha speso poco in acquisti ma parecchio in ingaggi di calciatori acquistati a parametro zero o senza follie, insomma, fino a due anni fa il Milan offriva ad Ibra un ingaggio tra i più alti in assoluto, questo non è essere pezzenti.....
Più che altro ha avuto un atteggiamento schizofrenico, spese elevate si univano a ridicoli tentativi di risparmio, i soldi in un momento erano disponibili e un ora dopo sparivano....una confusione totale che portava a previsioni di bilancio troppo variabili e inadatte a un discorso progettuale.
Ora sembra che le cose siano un po cambiate, si cerca prima di tagliare i rami secchi, gli sprechi, solo fatto questo si può ripartire per un rilancio che porti con se un progetto compatibile con le spese sostenibili (che non saranno quelle degli arabi , il calcio italiano senza modifiche strutturali non può competere, ma neanche scarse).