accursio ha scritto:
Carlitos86 ha scritto:
Marcus ha scritto:
accursio ha scritto:
Vincere con il suo calcio è la cosa più bella che possa esserci.
Peccato che capiti una volta ogni 20 anni, più o meno

Chiamasi "Legge dei grandi numeri"
Dopo una quindicina d'anni passati a far ridere l'Italia (ed Est Europa) a suon di esoneri e retrocessioni è tornato a fare qualcosa di importante nella sua carriera. Però, che l'annata di Pescara fosse solo un caso lo si è capito l'anno dopo a Roma
Trova sempre una panchina per il cognome che si porta a presso, perchè se i risultati ottenuti da Zeman negli ultimi 15 anni li avesse fatti un Maran a caso, sarebbe fuori dal giro da minimo un lustro
Di retrocessione ne ha subita solo una, quella di Avellino. Dal 1999 di squadre ne ha allenate otto, a Brescia da subentrato e fu un grave errore perchè a Zeman la squadra gliela devi consegnare dall'inizio. Non mi sembra che abbia avuto tutte queste offerte.
E'un maestro di calcio, ha lanciato tantissimi giocatori e ha impresso uno stile di gioco unico. Basti dire che quando allenava qui a Pescara, tantissimi media internazionali venivano a vedere le partite affascinati dal gioco zemaniano e persino Guardiola in una conferenza stampa all'epoca del Barcellona pigliatutto, citava il Pescara di Zeman come la squadra più bella da vedere, per non parlare di Sacchi ospite quasi fisso all'Adriatico letteralmente ammaliato dal boemo.
Vincere con lui in panchina è difficilissimo soprattutto in Italia, ma nonostante tutto ha comunque vinto due Serie B e un paio di campionati di C. Non poco per un allenatore, moltissimi tecnici invidierebbero il suo palmares.
A lui il calcio italiano deve fare un monumento, perchè moltissimi giocatori che sono stati fondamentali per la Nazionale sono passati da lui.
Io sono di parte, ma non accetto che questo qui, che ha tanti difetti (il fondamentalismo tattico, la poca duttilità nella gestione del gruppo) venga trattato come un idiòta qualsiasi.
Ah dimenticavo, Zeman non ha mai fatto spendere grandi cifre sul mercato ai suoi presidenti, a differenza di molti che esigono budget faraonici. (Capello, Mourinho, Mancini e altri...)
Male in Turchia, a Napoli venne esonerato con squadra all'ultimo posto e con Mondonico sfiorarono la salvezza, esonero anche a Salerno, a Lecce in B viene cacciato con la squadra nelle zone basse, male anche in Serbia, non riesce a salire in B col Foggia, esonerato a Roma dopo un campionato anonimo. Vero che è retrocesso solo ad Avellino, ma è stato cacciato più volte per mancanza di risultati e non essere adatto a prendere squadre a stagione in corso è un limite. Gli unici risultati accettabili in questo lasso di tempo sono: un 6° posto nel primo anno a Salerno, una salvezza a Lecce nel 2004/05 e la straordinaria promozione col Pescara.
Io, personalmente, non ritengo Zeman un fesso, assolutamente...un allenatore decisamente sopravvalutato sì, incapace di inventare qualcosa di nuovo col passare degli anni...perchè intendiamoci: qualche filmato di quel Foggia l'ho visto, la Lazio e la Roma allenate dal Boemo le ricordo. Il fatto è che gli anni sono passati e lui è sempre ancorato alle vecchie idee.
...E se Zeman fosse stato leggermente più "normale" come allenatore avrebbe avuto anche lui i suoi successi, sarebbe stato anche lui cercato da squadre fortissime e anche lui avrebbe avuto presidenti milionari in grado di soddisfare ogni sua fantasia. Non si può far passare per casuale il fatto che Mourinho dal 2004 abbia avuto le possibilità di allenare Chelsea, Inter, Real e ancora Chelsea, mentre Zeman abbia allenato sempre in serie B o C.
Tutto senza polemica, naturalmente
