27DONI72 ha scritto:
Io tra Immobile sano e Rossi non ancora al top della forma avrei portato tutta la vita il secondo.
Tra gli attaccanti l'unico che merita un posto fisso è Immobile. Migliore realizzatore, giocatore completo, segna di destro, di sinistro e di testa. Ha potenza fisica e corre.
Tenerlo in panca, come farà Prandelli, per me è una bestemmia.
D'altronde, pensando alla storia recente dei ct, siamo pieni di situazioni in cui gli allenatori non hanno voluto "rischiare" (capirai che rischio) giocatori giovani dalle grandi potenzialità con i numeri dalla loro parte.
La mancata convocazione di Gilardino a Euro 2004 fu semplicemnte un delitto. Era il miglior attaccante del momento. Ma siccome era molto giovane Trapattoni preferì lasciarlo a casa, perché certamente avrebbe avuto altre occasioni? Che caspita significa?
Recentemente potrei pensare a Mario Balotelli lasciato a casa da quel personaggio poco simpatico di Lippi nel 2010. Altra cazz.ata. Anche se quasi certamente non sarebbe cambiato nulla.
Però è ora di finirla con questi allenatori senza palle. Rischiamo i giovani!
Immobile titolare, semplicemente perché se lo merita. Poi c'è chi dice "Immobile con il Torino è stato grande, ma con l'Italia non ha esperienza e non ha mai giocato certi tornei". Se dobbiamo seguire questo ragionamento allora faremo sempre giocare i vecchi, perché i giovani non hanno esperienza. Facciamoli giocare!
Non si capisce perché una nazionale come il Brasile, che possiede molti più talenti di noi e dove la competizione è maggiore, punti sempre su giovanissimi 20enni dalle grandi prospettive, mentre noi che siamo inferiori dal quel punto di vista, non possiamo puntare su chi sta meglio.
Come il Brasile, anche altre nazionali. Potrei pensare alla Germania di Low delle ultime competizioni: nessun problema a convocare e schierare i giovanissimi.
Noi italiani dobbiamo sempre fare giocare gli esperti e vecchi, che non si reggono in piedi. Lippi nel 2010 chiamò alcuni nonni, non volendo chiamare i promettenti giovani, che magari non ti evitavano la figuraccia, ma quantomeno correvano.
Tutte le nazionali chiamano gli U21 subito in nazionale maggiore, se ne vale la pena, noi invece dobbiamo lasciarli crescere.
Il Brasile nel 1994 convocò un 17enne Ronaldo! Noi non lo avremmo mai convocato, nemmeno 20enne.
Nel 2002 il Brasile convocò un 20enne Kakà, ai più sconosciuto. Cose fuori dal mondo per noi italiani.
Se uno è forte, bisogna farlo crescere subito. No attendere attendere... e poi diventa vecchio e non serve a nulla!