Chiellini? Prandelli resta juventino (probabilmente pure skawise

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RASSEGNA STAMPA -
Che il codice etico della nazionale fosse una farsa si era capito da tempo. Ma stavolta Prandelli si è superato. Il
Giudice Sportivo applica la nuova 'legge Destro' e dà tre giornate di squalifica attraverso la prova tv a Chiellini per un fallo (gomitata a Pjanic) visto ma valutato male dall’arbitro. E il ct che fa? Come sottolinea Il Tempo (A.Austini), si porta lo juventino al Mondiale: oggi il nome del difensore bianconero sarà regolarmente inserito nella lista dei 30 pre-convocati per il Brasile.
"Ho visto e rivisto l’azione: per me non è un gesto violento" dice Prandelli, che durante l’ultimo stage aveva avvisato gli azzurri: se sbagliate, niente Mondiale. Ma
Chiellini, ai suoi occhi, non ha fatto nulla di grave. Una lettura opposta a quella data dal giudice. Dopo la segnalazione della Procura federale,
Tosel ha esaminato le immagini di Sky traendo la conclusione che il colpo di Chiellini sul volto di Pjanic al 12’ della ripresa di Roma-Juventus
rientra nella cosiddetta 'condotta violenta' e va quindi sanzionato con tre turni di stop come accaduto ad esempio a Destro. Anche in questo caso, come Massa a Cagliari, l'arbitro Russo ha fischiato una punizione a favore della Roma, ma senza mostrare al difensore di Conte il secondo cartellino giallo. Interpellato, il direttore di gara, in due separate email, ha prima spiegato di aver 'visto e quindi sanzionato tecnicamente' Chiellini 'che impediva la corsa' di Pjanic, in barriera, verso il pallone 'creando ostacolo con il corpo'; poi ha aggiunto di
'non aver visto' il contatto tra il gomito sinistro del bianconero e la faccia del romanista, che tra l’altro ha perso sangue. La difesa di Chiellini non ha retto e, salvo ricorsi, salterà tre giornate. Ma in Brasile ci andrà. Detto che ormai il campo d’applicazione della prova tv si è allargato per correggere gli errori degli arbitri e non più solo per sanzionare quello che non potevano vedere, qualcuno tra Tosel e Prandelli sbaglia. "Massimo rispetto per la giustizia sportiva ma sono due canali diversi, come ho sempre detto.
Per me l'azione non rientra in una gestualità violenta, non ha alzato il braccio per fare male. Io sono responsabile dei nostri comportamenti, quindi per me non è un gesto violento", le parole del ct.
Insomma il codice etico vale a seconda delle interpretazioni di Prandelli. Difficile spiegarlo a De Rossi, a Destro, a Criscito, rimasto fuori, al contrario di Bonucci, agli scorsi Europei. Prandelli ha un occhio di riguardo per gli juventini? A pensar male si fa peccato ma spesso si indovina.