Francesco82 ha scritto:
Simosky, io (e credo anche Pascal, ma parlo per me ovviamente) abbiamo difeso Leo perché per lunghi tratti e tanti mach ha fatto le consuete cose stratosferiche. Quando però è stato ridicolo come con l'Atletico o nell'ultimo Clasico, dove ha giocato da 4 pieno sempre o quasi, non abbiamo lesinato critiche anche feroci, e meritatissime per chi si presume essere il numero uno al mondo.
I rimbrotti a te derivano dalla completa mancanza di equlibrio, dalle considerazioni per cui questi sono tutti scarsi e hanno vinto perché ladri e dopati etc...
Non certo insomma da un'esigenza di difendere un Messi oggi indifendibile.
Perfetto Francesco....non mi ricordo di Critiche a Messi nel Clasico della Liga e vs il City.
La verità è che dal Clasico,Messi ha smesso di giocare,o per meglio dire,ha smesso di fare la differenza.
Nelle successive gare di Liga ha segnato solo di rigore,e non ha mai fatto la differenza;in Champions e in Copa pure peggio perchè gli occhi erano puntati su di lui.
Sicuramente c'è qualcosa che non va.
Però sbagliare 1 stagione su 7 non giustifica sparare a 0 sulla
Carriera del più grande giocatore della storia del Barça.Può darsi che non ne abbia più,che si sia imborghesito,il Mondiale,gli sponsor,e mille altre teorie.....ma chi ha deluso di più non è Messi,ma i tifosi che lo insultano.Nel mondo stanno prendendo in giro i tifosi del Barça che lo insultano,non Messi.
Io non lo insulto,ma non giustifico assolutamente le sue recenti prestazioni.
Ma infatti, in questo momento preciso è inguardabile e l'abbiamo sottolineato tutti. Da qui a credere che non conti nulla nella storia di questo club, che sia finito per sempre a 27 anni o altre amenità simili ce ne passa, Leo resta un uomo chiave di questa squadra.
Pascal se pensi ai grandi del passato e li citi per evidenziare le peculiarità negative del momento di Messi, ti ricordo quello che dicevano e che scrivevano i tifosi della Juve ai tempi di Zidane: in primavera giocava solo 2-3 partite (magari le più importanti, ma non sempre), poi era una collezione di match anonimi e insufficienti. Ai mondiali ritornava l'asso che tutti conoscevano, e nessuno sminuisce il francese per qualche mese buio (molti più mesi di quelli di Leo, peraltro, e una volta anche un'intera stagione).