noodles ha scritto:
Cita:
Come mai i diretti partecipanti e che si lamentano e si strattonano dicono il contrario? che prove hanno?
Loro dicono che c'é il palazzo e i complotti.
non hanno nessuna prova, altrimenti ovviamente denuncerebbero (a meno che non siano masochisti e ci godano a rimetterci soldi).
sul perché i club si lamentino di complotti vari. Per lo stesso motivo per cui lo fanno i bambini, che quando vanno male a scuola danno colpa alla maestra "che ce l'ha con me". Se la colpa della situazione in classifica non è tua ma degli arbitri o del Palazzo, i tifosi (cioè i tuoi clienti) saranno più magnanimi nei tuoi confronti e non ti apriranno il cùlo. La storia politica insegna che abbaiare contro un nemico esterno (che esista o meno) è uno dei classici espedienti che i politici usano per compattare il fronte interno.
E questo è il primo motivo. Il secondo motivo lo ha illustrato sapientemente Andrea Della Valle dopo la partita con l'Inter: "Mazzarri si lamenta da mesi e questi sono i risultati": ovvero, uno si lamenta e sobilla la folla nella speranza di ottenere vantaggi per sé.
il che, peraltro, aprirebbe un nuovo fronte di discussione: lamentarsi degli errori (che vi siano o meno) per ottenere vantaggi nelle partite successive ti pone in uno status morale superiore rispetto a chi gode della protezione del fantomatico "Palazzo"?
Cita:
Con i tuoi principi filosofici inappuntabili non si va lontano nella realtà italiana.
Troppo comodo e facile il tuo discorso.
e invece è l'unico discorso coerente. Ti spiego il perché.
se tu concedi il via libera a una ipotesi di complotto senza che vi siano prove concrete, allora automaticamente dai il via libera a tutte le altre ipotesi di complotto senza prove concrete. Compresa quella, che ne so, di Berlusconi che parla di complotto comunista ai suoi danni. O dei neonazisti che parlano di complotto ebraico.
se invece decidi di ammettere un complotto sì (esempio, il complotto arbitrale nel calcio) e uno no (il complotto comunista contro Berlusconi), lo fai
unicamente per questioni arbitrarie, di preferenza personale, visto che non ci sono prove per uno o per l'altro.
sia chiaro, nulla contro le preferenze personali. Ognuno ha le sue idee e convinzioni. Ma non si può pretendere di convincere qualcuno dicendo "è così perché lo dico io".
Tutto giusto (ho letto fino in fondo stavolta

)
Mi permetto di aggiungere un concetto che secondo me non è chiaro.
Non credo che nessuno qua dentro, nemmeno l'orsacchiotto Memnone, viva nell'Iperuranio e sia convinto che ogni cosa è buona e giusta e tutto va bene.
Sono sicuro che OGNI presidente si fa amabilmente i caszi suoi (che a volte non coincidono con quelli della sua squadra

) che ogni presidente fa pressioni dove e quando può.
Sono sicuro che gli organi federali e la Lega subiscono pressioni per avere trattamenti di favore; che ci siano trattative e giochi di potere.
Ma questa è la vita. Succede in ogni organizzazione, persino negli uffici.
Da qui a dire che si commettono illeciti ne passa, magari il confine non è così definito.
Ad esempio, si dice che l'arbitro di lunedì (non mi ricordo nemmeno il nome) non verrà più alla Viola. Questa non è pressione presso gli organi federali? è una cosa giusta? bho, a me non sembra niente di così eccezionale
Altra cosa però sarebbe, come è stato prospettato, che l'arbitro venga mandato a Firenze, imbeccato da Andrea Agnelli, a sua volta imbeccato dal cugino (arrabbiato con Della Valle per RCS e simili), a cogliere l'occasione per buttare fuori per più giornate i giocatori della Fiorentina.
Altra cosa sarebbe che gli arbitri scendessero in campo con la consapevolezza che devono ammonire il più possibile i giocatori della Roma perché così ha stabilito qualcuno ai piani alti
Altra cosa è dire che all'inter non deve essere assegnato alcun rigore per qualche misterioso e oscuro progetto
Queste sono elucubrazioni senza alcuna base