Marcus ha scritto:
RMCF ha scritto:
E non permetterti di darmi del fanboy. Io sono sempre stato critico quando ce n'era bisogno, ho riconosciuto sempre quando non si meritava di vincere, ho accettato sportivamente qualunque risultato senza fare casini, senza fare il bambino e protestare contro l'arbitro o chissà cos'altro. Fanboy glielo dici a qualche tuo amico gobbo non a me.
Non mi pare

E allora ricordi male. Scusa ma su questa cosa ci tengo.
Certo che il calcio è cambiato rispetto a 10 anni fa. Ma non solo per il giro di soldi, anche noi tifosi siamo cambiati. Una volta nessuno si permetteva di fare i conti in tasca a una squadra sulla sua situazione finanziaria, non c'erano tutti questi avvocati, tutti questi periti tecnici che si mettevano ad analizzare una sentenza pezzo per pezzo, tutti questi esperti che hanno sempre da dire la loro. C'erano solo due categorie: vincitori e perdenti. I perdenti si lamentavano, ma in modo molto più disteso e se vogliamo simpatico rispetto ad oggi, degli arbitri; i vincitori, con molta classe, sorvolavano su quello che poteva essere il torto da loro ricevuto e preferivano snobbare i perdenti, assecondandoli con ironia sulle loro frustrazioni, e poi la cosa finiva lì. E comunque il clima era più sereno. Forse era un modo semplicistico ed ingenuo di vedere le cose, ma si stava bene. Adesso siamo più a guardare il capello ma non è che risolviamo niente, e poi stiamo diventando troppo nervosi. Mi chiamo in causa anche io nel discorso, perchè forse certe discussioni dovrei evitare di farle anche solo partire. Se ho il mio modo di vedere le cose, perchè devo cercare di impormi sugli altri, come se avessi la verità assoluta? Il calcio dovrebbe essere una passione, un entusiasmo come direbbe De Niro, e non una guerra. Magari uno la guerra se la può pure permettere, se ha i mezzi per vincere, ma non è più bello starsene tranquilli e sereni? Parlo soprattutto a me stesso: perchè non cerchiamo di abbassare un po' i toni e ridurre le tensioni, e torniamo a vivere il calcio come si viveva una volta, come una passione?