Visto Sherlock 2.02 ed è già più guardabile, perché più moderata.
Cita:
Grande Ludovico, Sherlock va preso per quello che è: un gran carrozzone di caleidoscopiche avventure. Mi sto convincendo che tanto la trasposizione della BBC quanto quella di Guy Ritchie siano in qualche modo fedeli allo spirito dell'opera di Arthur Conan Doyle. Parafrasando la memorabile citazione, entrambe si propongono di rappresentare non l'impossibile, ma l'estremamente improbabile.
Cita:
Anche a me fa un po' tristezza.
Sono legato all'immagine dell'eremita bohemienne e non mi ci trovo proprio con 'sto ragazzino che sta sempre lì a fare ricerche con il cellulare.
Sono più o meno d'accordo con voi due. L'interpretazione di Sherlock come one-man-CSI-lab, stra-superiore in tutto non solo non è fedele per niente allo spirito del originale, ma lo è concretamente in maniera che è - secondo me - un costante insulto all intelligenza. Le sue "deduzioni", l'osannazione costante del personaggio (tipo house potenziato per house) è pura masturbazione.
(Poi sto misto di lenti per TV cioè minimalismo, effetti che appaiono, attori di #@*§, performances serie poi performances da sindrome down, sto costante oscillare tra realismo e topolino è stranissimo.)
...ma continuerò ancora
