Marcus ha scritto:
Fuzz io la penso come il buon JC. Le coltivazioni illegali di Cannabis ci sono già adesso quando è equiparata alle droghe pesanti con relative sanzioni, figuriamoci quando ci saranno pene minori. Ce la fa anche un bambino a nascondere una pianta o dei semi, a scopi legali o meno poi è tutto da vedere, fatto sta che questa storia del duro colpo alle mafie mi pare un po' una cavolata.
Lo stato non può controllare la vendita di un prodotto una volta data ai cittadini la possibilità di produrlo autonomamente.
avrebbe assai meno seguito il piantare illegalmente la cannabis quando la puoi avere tranquillamente all'interno di un centro specializzato oppure te la puoi coltivare legalmente
chi me lo fa fare di contrabbandare le sigarette quando il guadagno è minimo e tutti ne hanno il libero accesso?
chi me lo fa fare di venderle ai minori per guadagnarci poco e rischiare pesanti sanzioni?
Marcus ha scritto:
Il paragone con il fumo e con l' alcol non regge, perchè questi sono usi radicati e diffusi, quello dell' utilizzo di droga no, anzi.
La storia che oggi ci sono piantagioni illegali solo perchè la magistratura ha altro a cui pensare mi pare sarebbe valida in ogni caso.
il paragone è invece diretto in quanto il disvalore penale è simile, centra poco la storia
Marcus ha scritto:
La storia che oggi ci sono piantagioni illegali solo perchè la magistratura ha altro a cui pensare mi pare sarebbe valida in ogni caso.
si ma ce ne sarebbero assai di meno, chi avrebbe interesse??
Marcus ha scritto:
Che le lobby nascano a causa della classe politica poi...
no, è la classe politica che permette alle lobby di avere ingerenza nelle decisioni parlamentari
il caso PD / Slot machines è eloquente
Marcus ha scritto:
il modello uruguagio penso sarebbe la strada migliore da percorrere.
certamente, ma non mi sembra si discosti particolarmente da quanto prospettato qui