Sylvandor ha scritto:
I tifosi romanisti si appellano alla sfortuna, quando alle altre squadre è normale:
Gli infortuni hanno colpito indistintamente, ma quando colpiscono la roma sembra come una maledizione, come se le altre squadre non ne abbiano. Quando si parlava della "fortuna" della roma è perchè in 10 partite ha avuto 11 o 12 pali contro. Per il resto penso che non sia la fortuna o meno a decidere un campionato, perchè la roma se è li sopra è perchè lo merita.
Più che altro il romanista non accetta che si parli di "fortuna" come componente principale dei 10 successi di fila.
Quindi non si parla di "sfortuna" bensì di "non fortuna" (rispetto alle altre).
Calcolando i tre parametri:
- Infortuni subìti.
- Decisioni arbitrali pro e contro.
- Episodi fortunosi in campo (es. pali degli avversari)
...direi che, ad oggi, Roma-Napoli-Juve sono più o meno sullo stesso piano.....quindi la Roma non è stata più fortunata delle altre ne, al contrario, si può dire che la Roma sia stata più sfortunata delle altre per aver perso Totti e Gervinho.
P.S.:
il problema di aver perso Totti e Gervinho, cmq, è relativo anche al fatto che in quel reparto già mancava Destro....di cui molti ormai si stanno dimenticando ma che rappresenta uno dei "punti di forza" (come primo sostituto dalla panca o addirittura titolare con Totti spostato) su cui la Roma punta moltissimo per il futuro, pagato in totale 16 milioni di euro.
Per la Roma la mancanza di Totti+Gervinho+Destro equivale alla mancanza contemporanea, per la Juve, di Tevez+Vucinic+Quagliarella o al Napoli di Higuain+Callejon+Pandev .