Scusa ma il Sistema non è stato un adeguamento del Metodo, non vi fu prima uno e poi l'altro, i due moduli presero vita ed avanzarono quasi parallelamente, e vennero utilizzati semplicemente in realtà diverse.
Prima del Sistema, in Inghilterra, non c'era il Metodo, si giocava ancora con la Piramide, 2-3-5, tutti, senza eccezioni.
Il fatto che tutti giocassero con la Piramide, dopo praticamente trent'anni senza cambiamenti, portò le partite a veder segnare sempre meno gol, le squadre erano speculari ed i giocatori sempre più si approfittavano della vecchia regola del fuorigioco, per la quale, ai tempi, dovevano esserci 3 giocatori tra l'"attaccante" e la porta avversaria, uno in più dell'attuale regola.
La svolta si ebbe quando nel '26 la Federazione decise di cambiare la regola del fuorigioco, per permettere alle squadra di tornare a segnare più reti, quindi divertire di più e dare nuova linfa ad un calcio che pian piano stava annoiando gli spettatori.
Il fatto è che dopo quella modifica non si creò il Metodo e poi successivamente il Sistema, ma si crearono il Metodo (Pozzo e Meisl)
e il Sistema (Chapman).
Furono due soluzioni contemporanee allo stesso problema, due modi di interpretare il nuovo calcio, una ebbe più fortuna nel Continente, una in Gran Bretagna. Che poi in Italia il Sistema sia arrivato dopo è un altro paio di maniche, dovuto al fatto che Pozzo col Metodo avesse vinto due Mondiali, nessuno si sognava di giocare in modo diverso in Italia, almeno fino al Grande Torino (che dovette comunque contrapporsi alla Nazionale di Pozzo che ancora giocava col Metodo).
Quindi in Italia il passaggio è stato Piramide -> Metodo -> Sistema; in Gran Bretagna la sequenza è stata Moduli Pre-Piramide -> Piramide -> Sistema.
Il motivo l'hai ben spiegato tu, il Sistema era un modulo più adatto a giocatori dalle caratteristiche più nordiche, il Metodo a giocatori dalle caratteristiche prettamente più latine. Ed io però non credo che il Sistema sia stato un'aberrazione, come la chiami tu, per il calcio. Il calcio, come ogni cosa della vita, prende spunto dal proprio passato e dalle proprie esperienze, quindi anche il Sistema è servito per l'evoluzione del gioco e dei suoi moduli. Per non parlare poi della soluzione del problema "Piramide", in Gran Bretagna è stato un grosso passo avanti rispetto al calcio che si praticava prima, parzialmente anche per il discorso del fuorigioco.
Poi concordo sul fatto che ad un certo punto le squadre giocassero a specchio e quindi con marcature a uomo fisse, ma questa è una conseguenza, non l'anima del Sistema in sé. Il Sistema ebbe un enorme successo, conseguenza ne fu che tutti iniziarono a praticarlo, e quindi dopo alcuni anni le squadre arrivarono a giocare in modo speculare, ma questo fa parte del naturale svolgimento di una crescita e di un'evoluzione. La trovata è geniale, fa il suo corso, ma poi non potrà mai durare per sempre, le cose è giusto che cambino, anche nel calcio, non esisterà mai lo schema perfetto, perché tutto si rinnova, tutto si ricicla e tutto è da scoprire.
La stessa Grande Ungheria, in quel famoso 6 a 3, praticò una variante del Sistema, geniale e praticamente si può parlare di un modulo completamente diverso (MM), ma comunque da lì si partiva, da lì e dal Metodo del Wunderteam, senza la contaminazione da parte di entrambi i moduli la Grande Ungheria probabilmente non l'avremmo mai vista, così come senza la Grande Ungheria non avremmo visto probabilmente l'Olanda del Calcio Totale, e così via.
Per altro, pensa che l'intuizione del Sistema non fu strettamente di Chapman (non tutta quantomeno), così come l'intuizione dell'MM ungherese non fu strettamente di Sebes
C'è sempre da imparare, anche dalle cose che sembrano meno utili o sorpassate.