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Continua L'Intervista ad un giovine Maradona tratta dal Guerin Sportivo n. 11 del 1980 - di Oreste Bomben.
IL NUOVO PELE' PARLA ARGENTINO.
Per la prima volta parla agli italiani.
D: Quando giocasti l'anno scorso contro il Resto del Mondo ti marco' l'italiano Tardelli che ebbe alcuni interventi molto duri nei tuoi confronti per fermarti . Alcuni scrissero in Argentina e lo riportarono anche giornali italiani , che Tardelli in quell'occasione e' stato il verdugo ( giustiziere ) di Maradona . Cosa ne pensi.?
R : Mi dispiace molto che si siano scritte , specialmente in Italia , ma anche in Argentina , cose del genere , che non condivido e d'altra parte non ho mai detto.
Non posso negare pero' che in quell'occasione Tardelli ha avuto alcuni interventi piuttosto duri contro di me . Sara' sicuramente quello il suo modo di giocare , ma non lo voglio criticare.
IL SUPERGOL a proposito di quella partita Argentina Resto Del Mondo ( disputata a Buenos Aires il 25 giugno dell'anno scorso per festeggiare il primo anniversario del titolo mondiale conquistato dall'Argentina nel 1978 ) , Andre' , il centravanti brasiliano che L'argentinos Juniors ha acquistato dal Gremio di Porto Alegre per fare da spalla a Maradona , dice che il gol segnato da Diego Maradona in quella partita e' stato considerato nel suo paese tra i 5 piu' bei gol della storia del calcio.
In quell'occasone . Enzo Bearzot , che dirigeva il Resto Del Mondo , si tolse la pipa di bocca , scatto' in piedi dalla panchina ed esclamo' applaudendo : << Bello , Bello , Bello ! bravo , Bravo ! >>.
Per Diego invece il miglior gol dello scorso anno e' stato quello segnato contro la Scozia a Glasgow , durante la tourne' dell'Argentina in Europa nella passata primavera.
D: Quando hai cominciato a sentire questo BOOM di popolarita' , di affetto , di notorieta' che ti circonda ? si puo' dire che questo fenomeno e' cominciato con la tourne' che avete fatto in maggio e in giugno dell'anno scorso in Europa ?
R : Direi che e' cominciato qualche mese prima all'inizio del 1979 quando giocammo il campionato giovanile sudamericano in Uruguay. La tourne' europea e' servita poi per farmi conoscere anche a livello internazionale . Ma il culmine di questo fenomeno e' stato il mondiale giovanile in Giappone.
D : Il fatto di essere tanto ricercato , continuamente assediato da giornalisti e pubblico , di essere oggetto di cotanti elogi e di occupare tantissimo spazio sui giornali come lo senti ?.
R : E' indubbiamente una cosa che fa molto piacere , anche se obbliga a sopportarne il peso . Ma piu' che per me personalmente , mi fa piacere per la mia famiglia , che ha avuto un passato con molte privazioni e che ora puo' permettersi invece certi lussi.
D'altra parte tutta questa grande popolarita' mi sprona a fare sempre meglio.
D: Nel 1978 Menotti ti aveva incluso nei 25 preselezionati per giocare il mundial , lasciandoti poi fuori dai 22 all'ultimo momento . Cosa provasti allora ?.
R : Un' immensa amarezza , e la provo ancora oggi perche' sono convinto che avrei potuto dare molto , Non mi sentivo inferiore ai miei compagni . A ogni modo , non faccio nessun rimprovero a Menotti . Avra' avuto i suoi motivi per lasciarmi fuori . A Cesar devo soltanto riconoscenza , e l'ammiro non solo come tecnico , veramente eccezionale , ma anche come uomo.
D : E' nota la tua ammirazione per Menotti , ma fuori dall'Argentina quale' il tecnico che piu' ammiri ?.
R : E' difficile dare una risposta perche' non conosco molto il calcio fuori dell'Argentina .
Per quel poco che conosco, devo dire che ammiro l'italiano Enzo Bearzot perche' in cosi poco tempo e nonostante tutte le difficolta' che ha avuto , e' riuscito a formare quel gruppo di giocatori di vari paesi che l'anno scorso ci ha battuto nello stadio del River Plate . Bisogna essere veramente bravi per fare delle scelte cosi azzeccate . Si vede inoltre che conosce molto bene il calcio internazionale.
D : Si e' parlato della possibilita' che tu venga trasferito all'estero . Anche il presidente del tuo club , Prospero Consoli , ha ammesso che in passato ci sono state trattative con squadre straniere , anche se oggi dice che sei intrasferibile . Andresti volentieri a giocare fuori dall'argentina ? In europa per esempio ?.
R : No . Vorrei continuare la mia carriera sempre in Argentina.
Qui sto bene , ho la mia famiglia e sono circondato dall'affetto e dalla stima di tutti. Ma se un giorno dovessi essere obbligato ad andare a giocare all'estero , mi piacerebbe andare in un grande club , perche' in una grande squadra la proiezione internazionale sarebbe maggiore anche per me.
D : Se dovessi scegliere dove ti piacerebbe giocare ?.
R : In Italia o in Spagna.
D : Si e' parlato di squadre italiane intenzionate ad acquistarti . Ti hanno mai fatto delle proposte in questo senso ?.
R : Direttamente , nessuno ha mai parlato con me.
D : Si sa pero' che un dirigente dell'argentinos Juniors , di origine italiana , ha avuto contatti con dirigenti di squadre italiane per cederti .
R : si e' vero , si tratta di Settimio Aloisio , che allora era vicepresidente del club.
D : Concretamente ti hanno detto quali erano i club piu' interessati ?.
R : Si , il Napoli e la Juventus.
D : Anche Sivori ha parlato molto bene di te in Italia . Prima ancora che li ti conoscessero . E si da il caso che Omar abbia giocato propio nel Napoli e nella Juventus . Sivori ti ha mai fatto delle proposte per andare a giocare in Italia ?.
R : No , Mai . L'unica cosa che ha fatto e' darmi dei consigli , come avrei dovuto comportarmi in un caso del genere e quali sarebbero stati i vantaggi , ma nulla piu' .
Ma , ripeto , io vorrei continuare tutta la mia carriera calcistica in Argentina.
L'enorme popolarita' , il fascino dei miliardi della sua quotazione , il fatto di essere stato considerato il miglior calciatore del mondo non hanno intaccato il carattere di questo muchacho , rimasto semplice e tranquillo come ai tempi in cui non era ancora nessuno . Recentemente ha finito anche il servizio militare , che ha compiuto presso il comando in capo dell'esercito .
E poi Diego Armando Maradona , questo asso del calcio argentino che alcuni definiscono il Pele' dell'era moderna ed altri sono convinti che sara' il fenomeno calcistico degli anni 80 , recentemente si e' anche fidanzato con una ragazza di 17 anni di nome Claudia.
Maradona e' nato sotto una buona stella : quella che sua madre vide apparire per terra al momento di darlo alla luce.
Fine dell'intervista tratta dal guerin Sportivo N. 11 del Marzo 1980 , Di Oreste Bomben.
Ultima modifica di epico il sab 3 set 2011, 16:28, modificato 3 volte in totale.
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